giuseppe conte lascia palazzo chigi

È ormai l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, l’uomo che ha guidato il governo nei difficilissimi mesi della pandemia di coronavirus, che ha concluso la sua esperienza con lo sgambetto di Matteo Renzi e che ora si appresta a tornare alla vita da “semplice cittadino”. Conte è stato salutato con un lungo applauso dai dipendenti di Palazzo Chigi, dopo la cerimonia della campanella passata a Mario Draghi, nuovo premier incaricato.

Momenti di forte commozione per l’ex presidente del Consiglio, che ha stretto la mano della compagna Olivia Palladino mentre usciva per l’ultima volta dal “Palazzo”.

Conte ha voluto congedarsi anche su Facebook, dove ha scritto un lungo post di commiato.

Giuseppe Conte: il saluto sui social a Palazzo Chigi

L’ex presidente del Consiglio ha scritto su Facebook un lungo post per chiudere definitivamente la sua esperienza al comando dell’Italia, iniziata nel 2018. “Ho lavorato nel ‘Palazzo’, occupando la ‘poltrona’ più importante. Ma tra i corridoi e gli uffici di Palazzo Chigi, anche alla fine delle giornate più dure e dopo le scelte più gravose, ho sempre avvertito l’orgoglio, l’onore e la responsabilità di rappresentare l’Italia“, scrive.

L’ex presidente si dice “grato” ai cittadini “per il sostegno e l’affetto, che ho avvertito forti e sinceri in questi due anni e mezzo.

Ma vi sono grato anche per le critiche ricevute: mi hanno aiutato a migliorare, rendendo più ponderate le mie valutazioni e più efficaci le mie azioni“.

Il peso della pandemia sul governo

Il secondo esecutivo di Conte sarà per sempre legato alla pandemia di coronavirus, che ne ha caratterizzato l’ultimo anno. L’ex premier evidenzia la “forza e il coraggio dimostrati dalla intera comunità nazionale” che in questo annus horribilissono stati davvero incredibili: ci hanno dimostrato che ogni ostacolo, anche il più alto e insidioso, può essere superato, scacciando via le paure e i calcoli di convenienza, fidando nel coraggio dell’azione, nella determinazione dell’impegno, nell’etica della responsabilità.

Io stesso ho cercato di far tesoro di questa esperienza, pur con i miei limiti, ma – vi assicuro – con tutto il mio impegno e la mia massima dedizione“.

L’addio alla politica?

Giuseppe Conte dichiara che tornerà a “vestire i panni di semplice cittadino. Panni che in realtà ho cercato di non dismettere mai per non perdere il contatto con una realtà fatta di grandi e piccole sofferenze, di mille sacrifici ma anche di mille speranze che scandiscono la quotidianità di ogni cittadino“.

Eppure non tutti sono convinti che la sua avventura politica finisca qui, e che il professore tornerà all’insegnamento in via definitiva.

Lo stesso Conte sottolinea come sia “davvero necessario che ognuno di noi partecipi attivamente alla vita politica del nostro Paese e si impegni, in particolare, a distinguere la (buona) Politica, quella con la – P – maiuscola, che ha l’esclusivo obiettivo di migliorare la qualità di vita dei cittadini, dalla (cattiva) politica, intesa come mera gestione degli affari correnti volta ad assicurare la sopravvivenza di chi ne fa mestiere di vita“.

Una storia da scrivere per Giuseppe Conte

Il post si conclude lasciando aperte alcune possibilità. “Insieme a tanti preziosi compagni di viaggio abbiamo contribuito a delineare un percorso a misura d’uomo, volto a rafforzare l’equità, la solidarietà, la piena sostenibilità ambientale“, scrive Conte, “Il mio impegno e la mia determinazione saranno votati a proseguire questo percorso. La chiusura di un capitolo non ci impedisce di riempire fino in fondo le pagine della storia che vogliamo scrivere“. Tutt’altro che la fine per la sua carriera politica, dunque.

Il post Facebook di Giuseppe Conte
Il post Facebook di Giuseppe Conte

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