Maria Teresa Ruta a Verissimo

Dai più etichettata come la vincitrice morale di questo Grande Fratello Vip, Maria Teresa Ruta si racconta oggi a Verissimo dopo l’eliminazione dal reality. La conduttrice ripercorre la sua avventura a Cinecittà e, in chiusura di intervista, si sbilancia sul possibile vincitore di questa edizione.

Maria Teresa Ruta e il dopo GF Vip

La sua eliminazione dal Grande Fratello Vip fa ancora parecchio discutere e non tutti l’hanno pienamente digerita. Maria Teresa Ruta è stata una delle protagoniste indiscusse di questa edizione e, soprattutto, del meccanismo delle nomination. Per ben 22 volte, infatti, è stata mandata al televoto ed è sempre riuscita a salvarsi grazie al favore del pubblico.

Ma il suo percorso si è concluso il 12 febbraio, quando ne è stata decretata l’eliminazione. La Ruta, pochi giorni dopo la sua uscita, ha rilasciato alcune pungenti dichiarazioni, diretto riferimento ad alcuni concorrenti.

Ma la conduttrice è stata anche al centro di strategie di gioco messe in atto nientemeno che dai suoi grandi amici nella Casa: Tommaso Zorzi e Stefania Orlando. La nomination ricevuta dall’influencer ha profondamente deluso la Ruta, che è ritornata nella Casa nella puntata successiva per un faccia a faccia con Tommaso e Stefania.

Il ricordo di papà Giovanni

Oggi pomeriggio, ospite a Verissimo nel salotto di Silvia Toffanin, Maria Teresa Ruta si racconta a 360°, tra famiglia, carriera ed esperienza al Grande Fratello Vip. Una delle prime clip ricorda la figura dell’adorato papà della Ruta, il signor Giovanni. “Era un uomo onesto, impeccabile – rivela la conduttrice – Diceva sempre: ‘Tata, ricordati che bisogna essere onesti nella vita perché se fai un gesto diventi un eroe, ma ci vuole tutta una vita per guardarsi nello specchio con onore’. Quindi insieme a mia mamma è stato il mio pilastro, mi hanno sempre sorretto e stimolato“.

I disturbi alimentari da giovane

La giornalista rivela di aver sofferto, da giovane, di disturbi alimentari. Su di lei si sono concentrate moltissime attenzioni, sia per il suo successo a scuola sia nello sport: è stata dura cercare di non disattendere le aspettative su di lei. “È stato un percorso altalenante – spiega la Ruta – Sono partita bulimica, poi riflettendo era il carico di aspettative nei miei confronti. Perché ero brava a scuola, mi piaceva studiare, poi ero brava a correre e dovevo portare medagli e medagliette per la scuola. In più ho cominciato a lavorare come modella di show-room.

Era lavoro, per la nostra famiglia era importante. Mangiando io ho cambiato taglia, ho lavorato di meno ovviamente e ho cominciato ad avere tachicardia prima delle gare. Alla fine ho deciso di smettere di correre e lavorare e mi sono concentrata sulla scuola“.

Il suo lavoro da modella, tuttavia, non era visto di buon occhio a scuola e veniva spesso criticato dagli insegnanti: “A scuola ero una diversa, le insegnanti dicevano: ‘Verifichiamo la continuità didattica della signorina Ruta: dove era ieri? Quale concorso di bellezza stava facendo?’.

Purtroppo questo è un mestiere che spesso non viene visto come un mestiere, ma come un qualcosa di frivolo“.

L’aggressione subita da giovane

Tra le esperienze avute da giovane, fra viaggi in treno e lavoro in città lontane dalla sua, ce n’è una che, più di tutte, l’ha segnata nel profondo. La Ruta racconta infatti di aver subito un’aggressione, prima per furto e, successivamente, fisica: “È iniziata come una aggressione per furto: però nessuno è intervenuto. Era il pomeriggio di Ferragosto e non c’era nessuno in giro, ho reagito e il fatto che abbia reagito ha incattivito questi due ragazzi che mi hanno spinto dietro un portone.

La fortuna è che avevo dei jeans elastici, ho iniziato a dare dei calci e mi sono ritrovata seminuda e svenuta a terra“.

Presa dal panico e desiderosa di non raccontare niente per non far preoccupare nessuno, a cominciare dai genitori, la Ruta ha mantenuto il silenzio: “Io lì ho commosso due errori: non denunciare e poi non l’ho detto ai miei genitori, perché non volevo farli soffrire. Mi sono tenuta questo dolore dentro e non mi sono fatta aiutare da nessuno“.

Il vincitore del GF Vip secondo Maria Teresa Ruta

In chiusura di intervista Maria Teresa Ruta racconta il rapporto speciale che la lega ai figli, nonostante l’allontanamento da piccoli e una situazione familiare complessa. A cominciare dal legame con Guenda, figlia dell’ex marito e giornalista sportivo Amedeo Goria. La ragazza è entrata nella Casa del Grande Fratello Vip in coppia con la madre ed è nel corso di questa esperienza che la Ruta ha appreso molto della sua ‘principessina’: “È stata l’occasione perché io capissi, da genitore, alcune cose di lei. Il cuore di entrambi i miei figli era ancora molto giovane, fragile. La separazione è stata un problema perché noi non glielo abbiamo detto. I genitori fanno degli errori per tutelare i figli“.

E, infine, l’ex ‘Vippona’ si sbilancia sul papabile vincitore di questa edizione: “Meritocraticamente deve vincere Tommaso, umanamente deve vincere Dayane. Ma se devo scegliere tra i due, scelgo Tommaso“.

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