vaccino johnson johnson come funziona quante dosi

È di ieri la notizia dell’autorizzazione, in forma condizionale, dell’Ema al quarto vaccino contro il Covid-19: è il vaccino di Janssen, divisione farmaceutica dell’arcinota Johnson & Johnson, primo vaccino monodose a disposizione dei cittadini europei.

Vaccino Johnson & Johnson: come funziona

Così come altri prima di lui, il vaccino Janssen è un prodotto a vettore virale. Il vaccino funziona infatti grazie ad un adenovirus depotenziato (e che risulta dunque completamente innocuo per l’organismo umano che ne viene a contatto) contenente la proteina Spike, responsabile nel Sars-Cov-2 dell’aggancio con le cellule dell’organismo umano.

Una volta che il vaccino viene inoculato nell’organismo, stimola la produzione di anticorpi, che comincia circa 7 giorni dopo la somministrazione. Dopo 28 giorni l’efficacia è completa.

Quanto è efficace il vaccino di Janssen

Questo vaccino si è dimostrato, in fase di test, particolarmente efficace nell’evitare i casi più gravi della malattia. La sperimentazione, che ha coinvolto 43.783 persone, ha dimostrato che il vaccino era efficace mediamente al 66%, aveva un’efficacia dell’85% nello scongiurare i casi gravi ed il 100% nello scongiurare i casi di morte.

Ottime notizie anche in merito alle varianti: tra coloro che sono stati sottoposti alla sperimentazione c’erano al 44% cittadini Usa, al 41% abitanti dell’America centrale ed al 15% cittadini sudafricani. Nel periodo della sperimentazione le varianti brasiliana e sudafricana si stavano già diffondendo ed è stata calcolata un’efficacia media del 66%.

Come si conserva il vaccino

Conservare il vaccino Janssen è semplice: se tenuto tra 2 e 8 gradi, il vaccino si conserva tranquillamente per 3 mesi, mentre se congelato a -20 gradi, può durare fino a 2 anni. Si rivela dunque molto più facile da spostare, utilizzare e conservare del vaccino Pfizer.

Può essere somministrato a persone tra i 18 ed i 66 anni d’età ed ha una caratteristica eccezionale: essendo un vaccino monodose, potrebbe portare a una vera velocizzazione della campagna vaccinale di massa. In Europa è previsto l’arrivo di 200 milioni di dosi nel 2021, di cui 55 milioni nel secondo trimestre, e delle dosi complessive 27 milioni dovrebbero arrivare in Italia (7 milioni e 300mila nel secondo trimestre).

VAccino Johnson & Johnson funziona su variante sudafricana e brasiliana

Uno dei fattori che contribuisce a rendere unico questo vaccino è la sua già dimostrata efficacia sulle varianti.

Come spiegato, la sperimentazione è stata portata avanti su parti di popolazione mondiale afflitte direttamente dalla diffusione delle varianti, e ad oggi Johan Van Hoof, responsabile malattie infettive e vaccini di Janssen, ha potuto fare dichiarazioni sicure ed entusiastiche sull’efficacia del prodotto: “Si è rilevata nel complesso un’alta efficacia all’81% contro le forme gravi della malattia da variante sudafricana, mentre contro le forme gravi di Covid da variante brasiliana l’efficacia è stata dell’87% (…) Sulla base di questi dati siamo ottimisti nel ritenere che il vaccino è efficace nel prevenire anche le forme gravi di malattia causate da tali varianti”.