fabrizio curcio e il generale figliuolo

Il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo e il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio si sono vaccinati con AstraZeneca. Entrambi hanno ricevuto la loro dose di vaccino nella città militare della Cecchignola a Roma, seguendo la normale programmazione della campagna vaccinale. Figliuolo, 59 anni, e Curcio, 55 anni, sono stati nominati dal presidente Mario Draghi in sostituzione di Domenico Arcuri e Angelo Borrelli.

Figliuolo e Curcio vaccinati con AstraZeneca

Figliuolo e Curcio, rispettivamente il commissario straordinario per l’emergenza e il capo della Protezione Civile, hanno ricevuto la loro dose del vaccino AstraZeneca.

La somministrazione è avvenuta alla Cecchignola, dove i due funzionari si sono recati in mattinata, come preannunciato dal comunicato della struttura commissariale.

Figliuolo: “7 milioni di vaccini per fine mese”

Dopo la vaccinazione, il generale Figliuolo ha risposto ad alcune domande dei giornalisti presenti. La priorità rimane accelerare la compagna vaccinale: “L’outlook di ieri è buono“, dichiara Figliuolo che riporta come fino a ieri sera ci siano state “oltre 250mila vaccinazioni. Ci sono molti centri vaccinali che lavorano oltre le 22 e supereremo questa soglia“.

A breve arriveranno altre dosi: “Per fine mese ci aspettiamo circa 7 milioni e mezzo di vaccini. In questo momento i centri vaccinali sono aumentati di oltre il 25% e man mano aumenteranno ancora. Stiamo verificando i siti che hanno tutte le caratteristiche” sia a livello logistiche e sanitario che informatico.

I limiti delle Regioni

Figliuolo annuncia che “Johnson&Johnson arriverà dopo la metà di aprile, con dosi che andranno ad aumentare da maggio a giugno“. Per quanto riguarda le disuguaglianze delle Regioni nella somministrazione dei vaccini, il commissario ammette: “Ci sono Regioni che hanno avuto problemi organizzativi che stanno risolvendo.

Insieme a Curcio stiamo vedendo come organizzativamente supportarle meglio. Nei rapporti anche con i presidenti di Regioni ci stiamo mettendo d’accordo“.

Sulla cancellazioni di prenotazioni con AstraZeneca, Figliuolo dichiara che anche quelle hanno visto differenze tra le Regioni: “Avevamo una stima di un 20% in meno in qualche Regione e molte, come il Lazio, non hanno avuto alcuna rinuncia“. AstraZeneca è stato ripreso dopo 4 giorni di stop per attendere i risultati dell’Ema sulla sua efficacia.

Curcio: “Bisogna vaccinare”

Anche per il capo della Protezione Civile vaccinare rimane la priorità.

Bisogna fare il vaccino“, ha dichiarato uscito dal centro, “Siamo tra le categorie che dovevano essere vaccinate, dobbiamo fare il vaccino perché dobbiamo proteggere noi e gli altri“.

Sulle Regioni dichiara: “Abbiamo fatto un punto operativo della situazione per limare quelle differenze regionali“. È stato inoltre “attivato il volontariato della Protezione Civile, strumento messo in mano alle strutture regionali” che potranno ora farvi ricorso.

Anche Draghi si vaccinerà con AstraZeneca

Il generale Figliuolo e l’ingegnere e funzionario Curcio sono stati nominati dal nuovo presidente del Consiglio Mario Draghi per coordinare lo sforzo nella campagna vaccinale, con la speranza di velocizzare le vaccinazioni in Italia.

Lo stesso Draghi nella sua prima conferenza stampa di ieri ha dichiarato che, benché non abbia fatto la prenotazione, la sua classe di età è entrata nella lista per le vaccinazioni.

Quando arriverà il suo turno il premier, 73 anni, ha spiegato che “farò AstraZeneca. Mio figlio l’ha già fatto l’altro ieri in Inghilterra, quindi non c’è nessun dubbio“.

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