Luca Traini, tentò una strage a Macerata per vendicare Pamela Mastropietro: la Cassazione conferma la condanna a 12 anni di carcere a Traini

Era il 12 ottobre del 2019 quando sul caso di Luca Traini proferiva parola la Corte d’Appello attraverso la sentenza di quello che è stato il processo con rito abbreviato nei confronti dell’allora 29enne che nel febbraio del 2018 seminò il panico a Macerata. In molti ricorderanno le immagini di Traini, avvolto nel tricolore, intento ad aprire il fuoco contro alcuni giovani migranti, una sparatoria arrivata a seguito di quello che fu il terribile omicidio di Pamela Mastropietro.

A distanza di anni arriva la parola definitiva posta dalla Corte di Cassazione che ha confermato la condanna a Luca Traini.

Luca Traini, la tentata strage nel 2018 per vendicare Pamela Mastropietro

Era il 2018 quando Luca Traini, avvolto nel tricolore, sparava contro 9 giovani migranti in centro a Macerata, ferendone 6, per poi raccontare, interrogato dagli inquirenti, di aver compiuto quel gesto mosso dalla volontà di vendicare la morte di Pamela Mastropietro, la giovane 18enne uccisa a Macerata il cui cadavere venne rinvenuto a pezzi, posto all’interno di due valigie che erano stato recuperate nella periferia della città. Una morte, quella della Mastropietro, per la quale è stato condannato all’ergastolo per omicidio e occultamento di cadavere, Innocent Oseghale.

La Cassazione conferma la condanna a 12 anni di carcere per Traini

Sempre nel febbraio del 2019, prima che arrivasse la sentenza della Corte d’Assise, Luca Traini si era detto pentito per quanto accaduto e, in un’intervista esclusiva rilasciata a La Repubblica, aveva dichiarato: “Quel giorno ero e volevo essere il vendicatore. Il perché, oggi è difficile da rintracciare, in mezzo a quei sentimenti che mi dominavano. É stata come un’esplosione dentro di me“. Arriva oggi, a distanza di anni, la parola definitiva posta al termine del processo a carico di Traini messa dalla Cassazione che ha confermato la sentenza emessa in Corte d’Appello: Traini dovrà scontare 12 anni di reclusione in carcere, accusato di tentata strage con l’aggravante dell’odio razziale.

E sempre la Cassazione ha deciso anche in merito al risarcimento a carico di Traini nei confronti delle vittime e delle parti civili.