Saronno: confermato l'ergastolo per Leonardo Cazzaniga, ex vice primario del pronto soccorso

Era il 15 febbraio scorso quando veniva confermata la condanna a 30 anni di carcere per Laura Taroni, la donna conosciuta sulle pagine di cronaca italiana come “infermiera killer”: la Taroni era stata giudicata colpevole per aver ucciso il marito e sua madre somministrando loro un mix di farmaci letale.

A distanza di qualche mese è arrivata la conferma di condanna anche per Leonardo Cazzaniga, l’ex vice primario del pronto soccorso di Saronno sul quale pendeva l’accusa di aver ucciso, in primo grado, 12 pazienti.

Leonardo Cazzaniga, ex vice primario del pronto soccorso di Saronno: confermato l’ergastolo

La conferma di condanna per Leonardo Cazzaniga, ex vice primario del pronto soccorso di Saronno, in provincia di Varese, è arrivata quest’oggi per sentenza emessa dalla Corte d’Assise d’Appello di Milano.

Sentenza che lo ha oggi condannato per il decesso di 10 persone, tra cui pazienti, delle 13 per le quali era stato chiamato a rispondere davanti alla Giustizia.

Le morti in corsia e la complicità dell’infermiera Laura Taroni

Ripercorrendo a ritroso la vicenda giudiziaria che ha avuto per imputato Cazzaniga, nel corso del processo di primo grado presso il Tribunale di Busto Arsizio, Cazzaniga era stato condannato per la morte di 12 persone e assolto invece per il decesso di una 13esima per il quale invece lo ha condannato oggi la Corte d’Assise d’Appello, come riportato da La Presse.

Quest’oggi infatti a Milano si è sentenziato nei confronti di Cazzaniga condannandolo per la morte di 10 persone che sarebbero decedute dopo aver assunto un mix di farmaci letali somministrato da Cazzaniga con la complicità di Laura Taroni, infermiera nel pronto soccorso di Saronno e per un relativo arco di tempo compagna di Cazzaniga. Assolto invece per 3 casi di decesso. 30 anni dunque, la condanna confermata per Laura Taroni e invece ergastolo, deciso dalla Corte d’Assise d’Appello di Milano, per l’ex vice primario Cazzaniga.

La difesa annuncia il ricorso in Cassazione

Una sentenza che ricalca la richiesta che era stata precedentemente avanzata dal sostituto pg Nunzia Ciavarolo e che invece non fa indietreggiare la difesa legale di Cazzaniga: “Andremo a vedere le motivazioni per vedere il ragionamento dei giudici – ha dichiarato all’Ansa Andrea Pezzangora, avvocato dell’ex primario – non siamo soddisfatti e sicuramente faremo ricorso in Cassazione“.