Vaccino Johnson & Johnson, l'Ema non pone limiti come per AstraZeneca:

Arriva a una settimana di distanza la nota dell’European Medicines Agency, ovvero l’Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco, che si è pronunciata in questi momenti sul vaccino anti Coronavirus, Janssen, il vaccino della Johnson & Johnson. Una settimana fa la temporanea sospensione del vaccino a fronte di 8 casi di donne al di sotto dei 60 anni di età che, nelle settimane successive alla somministrazione del vaccino, avevano sviluppato una rara malattia che interessava coaguli di sangue.

Vaccino Johnson & Johnson, l’Ema non pone limiti: la nuova valutazione

La nota è arrivata oggi, a distanza di una settimana da quanto segnalato dalla Food and Drug Administration e dai Centers for Disease Control and Prevention.

Era il 13 aprile scorso infatti quando dagli Stati Uniti arrivata la notizia di una temporanea sospensione della somministrazione del vaccino Johnson & Johnson alla luce di alcuni casi (8 nella totalità di quelli che erano stati segnalati tra cui uno fatale) di sviluppo di una rara malattia a distanza di circa 2/3 settimane dalla dose del suddetto vaccino. Si evinceva, dal report redatto, come l’effetto collaterale si fosse sviluppato in donne di età compresa tra i 18 e i 48 anni e di come la rara malattia coinvolgesse coaguli di sangue, scriveva il New York Times.

L’Ema su Janssen come per AstraZeneca: “Benefici superano i rischi

Decisa la sospensione temporanea a fronte di un procedere verso nuove analisi e verifiche sull’affidabilità del vaccino Janssen per “abbondanza di cautela“, arriva oggi il responso da parte dell’Ema. Come si legge nella nota dell’Agenzia Europea del Farmaco, gli eventi rari che avevano comportato nuove verifiche riguardavano casi di trombosi cerebrale prevalentemente in donne di età inferiore ai 60 anni. Secondo quanto evinto dall’Ema, anche in questo caso – come lo era stato per il vaccino AstraZenecai benefici del vaccino Johnson & Johnson supererebbero i rischi.

Sulla base delle prove attualmente disponibili – scrive l’Ema, come riportato dall’Ansai fattori di rischio specifici non sono stati confermati“.

L’Ema su casi presi in analisi: “Effetti collaterali molto rari del vaccino

Vengono dunque riconosciuti “possibili” quei legami tra causa-effetto rintracciati tra il vaccino Johnson & Johnson e alcuni eventi “molto rari” di trombosi cerebrale. “Il comitato per la sicurezza dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha concluso che alle informazioni sul prodotto per il vaccino Janssen dovrebbe essere aggiunto un avvertimento su coaguli di sangue insoliti con piastrine basse.

Inoltre gli eventi dovrebbero essere elencati come effetti collaterali molto rari del vaccino“, dichiara l’Ema.

Da qui la similarità del caso a quello AstraZeneca: “I casi di eventi rari esaminati dopo il vaccino della J&J sono molto simili ai casi verificatisi con il vaccino Covid-19 sviluppato da AstraZeneca“, e anche in quel caso l’Ema su AstraZeneca confermò i benefici di gran lunga superiori ai rischi.