Italia quasi tutta zona gialla da oggi. Riaprono i ristoranti, i musei e i cinema e cambiano le regole per spostamenti: cosa si può fare da oggi 26 aprile

Sulla scia di quello che l’anno scorso aveva rappresentato per l’Italia il 4 maggio, il primo effettivo spiraglio di luce dopo un primo e severo lockdown che per la prima volta ci aveva costretti in casa, anche per il 2021 è arrivata la luce con la data di oggi, 26 aprile: un’Italia che sembra ritornare lentamente alla normalità, quasi del tutto zona gialla. Nuove aperture dai bar ai musei, cambiano le regole per gli spostamenti: tutto quello che è possibile tornare a fare da oggi, lunedì 26 aprile.

Gran parte dell’Italia in zona gialla, rossa la Sardegna: cosa si può fare da oggi 26 aprile

Con il nuovo ultimo decreto l’Italia torna a prendere respiro dopo un inverno che ha costretto i cittadini a regole ferree tra coprifuoco e chiusure forzate.

Con l’avvento della data di oggi, 26 aprile, molte delle serrande chiuse per mesi, come da decreto, tornano a riaprirsi del tutto permettendo l’ingresso ai cittadini in luoghi che ormai non si è più soliti frequentare. Si apre un nuovo capitolo per un’Italia quasi totalmente gialla e lo scenario sembra ben promettere per le nuove riaperture e quello che può considerarsi un abbaglio di ritorno alla vita di sempre, quella del prima-epidemia. Su tutto è necessario capire come cambiano i colori: zona rossa, da oggi, permarrà solamente la Sardegna mentre restano arancioni la Basilicata, la Calabria, la Puglia, la Sicilia e la Valle d’Aosta con tutto il resto del’Italia in zona gialla.

Spostamenti: che cos’è il pass e come cambia spostarsi tra le regioni da oggi

Tante le novità a partire dagli spostamenti tra regioni gialle che non sono più vietati: sarà infatti possibile da oggi recarsi in un’altra regione anche per semplice turismo così come sarà permesso raggiungere le seconde case anche qualora si trovassero in zona arancione/rossa.

Per spostarsi sarà però necessario essere in possesso di alcuni requisiti, il cosiddetto pass verde che consente lo spostamento: essere stati vaccinati con doppia dose, aver fatto e ricevuto esito negativo del tampone nelle 48 ore precedenti al viaggio o aver avuto il Covid ed esserne guariti da meno di 6 mesi. Per dimostrare almeno uno dei 3 requisiti serviranno ovviamente appositi documenti che li accertino come il certificato vaccinale, il certificato medico o l’esito del tampone.

Cambia anche il modo di spostarsi: sale a 4, da 2, il numero delle persone che potranno spostarsi in gruppo verso l’abitazione di amici e parenti una sola volta al giorno.

Regola però che cambia solamente nella zona gialla mentre in zona arancione/rossa permangono le regole che già erano vigenti. Nessun cambiamento sul fronte coprifuoco che rimane invariato dalle 22 alle 5 del mattino salvo motivi eccezionali.

Riaprono bar e ristoranti a pranzo e cena ma solo all’aperto

Spiraglio di luce anche per il settore della ristorazione che le attività che riaprono al pubblico in zona gialla ma solamente all’aperto: bar e ristoranti tornando dunque a servire il clienti al tavolo ma solo ed esclusivamente all’aperto, sia pranzo che cena, purché vengano rispettate le norme del distanziamento sociale e il servizio che dovrà necessariamente cessare entro le 22 per consentire ai clienti di tornare a casa senza infrangere le regole del coprifuoco.

Al tavolo tuttavia ci si potrà accomodare in non più di 4 persone mentre non sarà consentito alcun tipo di ristoro all’interno di bar e ristoranti ove non si potrà dunque consumare il caffè al banco, almeno fino al prossimo 1° giugno.

Riaprono musei su preiscrizione, cinema e teatri

Si torna alla normalità, apparentemente, anche per musei cinema e teatri: nuove riapertura dal punto di vista dei Beni Culturali in zona gialla con la possibilità di partecipare agli eventi pur sempre mantenendo il distanziamento sociale attraverso appositi posti a sedere.

Ridotta la capienza degli stabili al 50% del massimo consentito mentre per quanto riguarda le visite ai musei queste saranno possibili su iscrizione così da evitare affollamenti.

Piscine e palestre ancora chiuse ma si torna in aula anche all’Università

Dal fronte sport, al momento nessuna novità per piscine e palestre che rimarranno chiuse mentre cambia lo scenario per l’attività fisica all’aperto, consentita in zona gialla anche in gruppo e anche a coloro che praticano sport che prevede il contatto fisico, nel rispetto delle regole. Tornano a scuola i ragazzi delle scuole superiori in zona gialla e arancione al 70% o 100%. Tornano in aula anche gli studenti universitari dal 26 aprile al 31 luglio.

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