Canone Rai 2021 e Dl Sostegni-Bis: chi non lo paga e come funziona per chi lo ha già pagato

Come annunciato questa mattina è arrivato l’ok da parte delle commissioni Bilancio e Finanze al Senato per il Decreto Sostegni Bis (che approderà in aula a Palazzo Madama domani) e che ha per oggetto grandi cambiamenti in ambito economico come lo stop alla tassa sui tavolini, che riguarda dunque in maniera mirata il settore della ristorazione, e lo stop al pagamento del Canone Rai ma anche in questo caso non per tutti.

Entriamo meglio nel merito di chi dovrà pagare e chi invece potrà sottrarsi dal Canone Rai come da nuove disposizioni contenute nella bozza del documento arrivato nato per provare a sanare alcune delle fratture economiche provocate dall’epidemia di Coronavirus.

Canone Rai: chi non lo paga con il Dl Sostegni-Bis

Alla luce della bozza del Decreto Sostegni-Bis viene dunque da chiedersi chi dovrà pagare il Canone Rai e chi invece non dovrà sostenere il costo di questa spesa. Di fatto l’aiuto non va incontro proprio a tutti: con l’entrata in vigore del Decreto Sostegni Bis non saranno tenuti a pagare il Canone Rai del 2021 tutte le strutture ricettive e di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o che siano comunque aperti al pubblico. Si tratta dunque di un provvedimento che va incontro agli esercizi che operano nel settore della ristorazione.

In sostanza l’emendamento arriva così ad alleggerire le spese di tutte le strutture che nel 2021 non hanno potuto lavorare quanto avrebbero potuto in una situazione diversa da quella in cui si versa a causa dell’emergenza sanitaria.

Strutture ricettive per le quali di norma il Canone Rai rappresenta una spese che va dai 203,70€ ai 6.789,40€, in relazione alla categoria d’appartenenza.

Canone Rai: cosa è previsto per chi lo ha già pagato

Sempre nella bozza del Decreto Sostegni-Bis si fa menzione anche di coloro che, per qualsiasi ragione, abbiano già pagato il Canone Rai per il 2021.

Come da bozza del Decreto, per costoro è prevista una contabilità speciale intestata all’Agenzia delle Entrate – Fondi di bilancio per una somma pari a 60 milioni di euro che sarebbero da destinarsi a coloro che sarebbero interessati ad un credito d’imposta pari al 30% dell’eventuale e già avvenuto versamento.

Decreto Sostegni-Bis: gli emendamenti contenuti nella bozza

Quello che riguarda il Canone Rai non è il solo provvedimento contenuto nella bozza del decreto che farà il suo approdo alla Camera nella giornata di domani.

Tra gli emendamenti contenuti nella bozza oltre a quello sul Canone Rai è presente lo stop al pagamento della rata Imu del mese di giugno per i beneficiari dei ristori e lo slittamento a settembre del pagamento dell’Irap per quanto concerne le imprese.