Cronaca Italia

Violenza sessuale di gruppo: 3 condanne per lo stupro di una studentessa 19enne a Catania

Condannati i 3 imputati dello stupro di gruppo avvenuto a Catania ai danni di una studentessa di 19 anni
violenza sessuale a Catania: condannati tre ragazzi

Condannati 3 ragazzi accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa di 19 anni a Catania. I fatti contestati risalgono al 2019, e ora, riporta l’Ansa, a conclusione del processo con rito abbreviato è arrivata la sentenza. La difesa, secondo quanto riportato da Live Sicilia, avrebbe annunciato il ricorso in appello.

Violenza sessuale di gruppo su una studentessa: 3 condannati a Catania

Secondo quanto emerso sul processo per la violenza sessuale su una studentessa americana 19enne, il Gup di Catania avrebbe emesso una sentenza di condanna a carico dei 3 giovani imputati per fatti relativi al marzo 2019.

7 anni 2 mesi di carcere per Roberto Mirabella e Salvatore Castrogiovanni, 7 anni e 4 mesi per Agatino Valentino Spampinato (quest’ultimo, riporta l’Ansa, condannato anche per una seconda violenza sessuale nei confronti della 19enne nel sottoscala del palazzo in cui era ospite). Sarebbe questa l’entità della pena stabilita dal giudice a carico dei 3 accusati poco più che 20enni.

La condanna è inferiore a quanto richiesto dal pm Valentina Botti: 8 anni per i primi due e 9 anni e 4 mesi per il terzo imputato.

La difesa, secondo quanto riportato da Live Sicilia, avrebbe annunciato il ricorso in appello. Durante la lettura della sentenza, in aula si sarebbero registrati momenti di tensione. Il giudice avrebbe inoltre riconosciuto anche un risarcimento alla vittima e alle altre parti civili, il Comune di Catania e le associazioni antiviolenza Galatea e Penelope.

Violenza sessuale di gruppo a Catania: la ricostruzione

Stando alla ricostruzione della Procura, all’esito delle indagini condotte dai carabinieri, la ragazza, all’epoca 19enne, nella notte tra il 16 e il 17 marzo 2019 sarebbe stata avvicinata in una zona della movida di Catania e poi portata dai 3 giovani indagati sul lungomare, all’interno di un’auto in cui si sarebbe consumata la violenza.

Uno di loro avrebbe girato un video con un telefonino che sarebbe poi entrato agli atti del processo. I 3 imputati, riporta ancora Ansa, sono agli arresti domiciliari.

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