Cronaca

Raffaele Sollecito, sfogo sui social: “Stanco di combattere con dei ‘giornalai’ che dicono falsità”

Lo sfogo di Raffaele Sollecito sulle ricostruzioni giornalistiche relative alla condanna di Rudy Guede per l'omicidio di Meredith Kercher
Raffaele Sollecito contro l'accusa di omicidio in concorso

Raffaele Sollecito ha affidato ai social uno sfogo video intitolato “Condanna in concorso è un’invenzione dei media”, in cui il giovane, assolto definitivamente con Amanda Knox nel processo per l’omicidio di Meredith Kercher, ha parlato della sentenza a carico di Rudy Guede, unico condannato per il delitto della studentessa americana uccisa a Perugia nel 2007.

Raffaele Sollecito, sfogo social contro i “giornalai”

Nell’ottobre scorso, Raffaele Sollecito aveva espresso il suo punto di vista sull’iter giudiziario che ha condotto alla condanna definitiva di Rudy Guede come unico responsabile dell’omicidio di Meredith Kercher, e ora torna sui social con uno sfogo contro quelli che chiama “giornalai”, a suo dire quei “giornalisti che non si preoccupano minimante di dare informazioni false“.

Il video pubblicato sui suoi canali social si intitola “Condanna in concorso è un’invenzione dei media”, e ha i contorni di un j’accuse a chi, nel mondo dell’informazione, si sarebbe nutrito di “stupidaggini e falsità” sulla sentenza conclusiva del processo per la morte della studentessa americana uccisa a Perugia nel 2007.

Raffaele Sollecito: “Condanna in concorso è un’invenzione dei media

Il motivo dello sfogo di Sollecito riguarda un preciso aspetto del caso Kercher, cioè “la notizia – afferma il giovane – secondo cui Rudy Guede è stato condannato in concorso“.

Questa cosa è totalmente falsa – dichiara Raffaele Sollecito –, a dimostrazione sotto questo video metterò il link della sentenza di Cassazione dove lui viene condannato con gli articoli 575 e 576 del codice penale che indicano appunto l’omicidio con l’aggravante della violenza sessuale. L’articolo 110 (dello stesso codice, ndr) che riguarda il concorso non c’è, è un’invenzione totalmente giornalistica, fatta unicamente per buttare ombre e dubbi sul caso e soprattutto sull’assoluzione mia e di Amanda Knox“.

Raffaele Sollecito si è detto “stanco di combattere ancora con dei giornalai che dicono stupidaggini e falsità”, e ha sottolineato di essere pronto a sporgere denuncia per diffamazionese un domani mi accorgo, di nuovo, che ci sono giornalai che scrivono, o che fanno intendere, che Rudy Guede è stato condannato in concorso e che quindi bisogna scoprire chi è il colpevole, tutte queste balle, (…), il problema è che loro lasciano intendere che io e Amanda Knox siamo stati assolti per fortuna, o per caso, come se fosse un’assoluzione piovuta dal cielo“.

Guarda il video:

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