Enrico Ruggeri Aurora Leone

Nuovi aggiornamenti sul caso “Partita del Cuore”, di cui si è molto parlato in questi giorni. Dopo le dichiarazioni di Aurora Leone dei The Jackal, che ha raccontato di essere stata allontanata dalla cena pre-competizione “perché donna”, un cantante torna a dire la sua sulla questione. Enrico Ruggeri ha pubblicato un lungo messaggio sulla sua pagina Facebook, schierandosi apertamente a favore di Gianluca Pecchini, il direttore generale della Nazionale Cantanti. Il cantante ha espresso grande rammarico per l’accaduto.

Aurora Leone cacciata dalla Partita del Cuore: le parole di Enrico Ruggeri

Lo scorso 25 maggio, Aurora Leone dei The Jackal e il suo collega Ciro Priello hanno affidato ai social il racconto di quanto avrebbero vissuto nel corso della cena organizzata per le squadre partecipanti alla Partita del Cuore.

I due hanno spiegato che la comica sarebbe stata allontanata dal tavolo in cui si trovava, in quanto donna. Va bhe ma tu mica giochi, sei un accompagnatrice sarebbe stato il commento del direttore generale della Nazionale Cantanti Gianluca Pecchini. In seguito a queste parole, gli attori sarebbero poi stati coinvolti in una discussione e cacciati dall’albergo. Dopo la denuncia pubblica di Aurora e Ciro, molti artisti invitati a giocare per la Partita del Cuore avevano scelto di non scendere in campo e Pecchini si era dimesso.

La competizione aveva comunque avuto luogo.

Fra i cantanti che avevano deciso di scendere in campo c’era stato anche Enrico Ruggeri, che nel corso di un’intervista aveva espresso la sua opinione sull’accaduto. Adesso il problema è la ricerca, ogni flessione vuol dire ricerca che stenta, quindi abbiamo tutti una responsabilità” aveva osservato. “Quello che posso fare è mostrare la maglia di Aurora, e se qualcuno la conosce ditele che noi la stiamo aspettando in campo per cercare di porre rimedio a questo incidente per il quale abbiamo già preso provvedimenti.

Aurora noi siamo pronti”.

Enrico Ruggeri su Aurora Leone alla Partita del Cuore

Lo scorso 31 maggio, Enrico Ruggeri è tornato a parlare della Partita del Cuore, condividendo un lungo messaggio sulla sua pagina Facebook. Il cantante ha iniziato ricordando che Aurora e Ciro erano stati invitati dalla squadra avversaria, i “Campioni per la ricerca”, ma che erano comunque ospiti presso l’hotel della Nazionale Cantanti. “Non so quando, ma evidentemente a un certo punto viene detto loro che solo Ciro avrebbe giocato ha spiegato.

“Presumo che, non essendo noi riusciti a trovare nessuna cantante donna disposta a giocare con noi, come invece altre volte era successo, anche i nostri avversari abbiano pensato di schierare una squadra solo maschile…”.

“Per onestà dico che non so quando questa decisione sia stata comunicata ad Aurora, in realtà io non la conoscevo, ma va detto che il problema non era di nostra competenza” ha aggiunto. Ruggeri ha inoltre spiegato che la sua squadra aveva scelto di “dare comunque un segnale”, chiedendo l’intervento di 3 arbitri donne. “Ci piaceva che una donna decidesse e noi fossimo costretti ad ubbidire…” ha dichiarato.

Enrico Ruggeri ricorda la discussione con Aurora Leone

Proseguendo con il suo racconto, Ruggeri ha spiegato che da sempre la cena precedente alla Partita del Cuore prevede l’allestimento di un tavolo per la squadra e uno per lo staff ed eventuali ospiti. “Ci vediamo solo alle partite– ha spiegato- ci sembra bello parlare tra noi per un’ora per cementare la nostra unione”. Enrico ha poi citato Gianluca Pecchini, definendolo “una persona pacata, intelligente ed avveduta” . Inoltre, ha escluso categoricamente la possibilità che lui si sia rivolto alla Leone, invitandola ad alzarsi in quanto donna.

“Purtroppo non ero a tavola, mi è stato raccontato di un alterco tra Ciro e un membro dello staff, una deprecabile lite tra DUE UOMINI: non so chi avesse ragione, non c’ero, ma mi è stato detto che si è trattato di un momento molto antipatico da ambo le parti, conclusosi con un ‘adesso sono ca**i vostri’ ha raccontato. “Quando esplode ‘la bomba’ ci spaventiamo, cerchiamo di capire e porre rimedio, parlando tra noi fino a notte fonda”.

Enrico Ruggeri ricorda il giorno della Partita del Cuore

Ricostruendo i momenti immediatamente successivi alla lite avvenuta nel corso della cena, Ruggeri ha spiegato quanto accaduto il giorno della partita. Il cantante ha ripercorso gli attimi di “panico” quando dopo il ritiro di Eros, altri artisti avrebbero manifestato incertezze sulla loro partecipazione. “Inizia una riunione che si protrae per 8 ore, mentre arrivano notizie e pressioni di ogni tipo. ‘Non giochiamo!’. ‘Dissociamoci!’. Perché, dico io, non abbiamo nessuna colpa, siamo qui per raccogliere fondi! ‘Io ho il singolo in uscita!’. ‘Sono fuori con la prevendita!’. ‘Ho chiesto a tizia un feat e magari adesso mi dice di no!’” ha scritto Enrico riportando le osservazioni che i suoi compagni di squadra avrebbero espresso.

L’intervista di Enrico Ruggeri su Aurora Leone: quella frase “infelice”

Ruggeri ha poi voluto commentare le frasi dette nel corso della sua intervista pre-partita, ammettendo di aver sbagliato nella scelta delle parole. Invece di dire ‘se non vede questo TG qualcuno glie lo dica’ mi esce un infelicissimo ‘se qualcuno la conosce’, che probabilmente suona come un ‘non so chi sia’” ha ammesso. “Non era quello che volevo dire, ma peggioro ulteriormente la situazione ha aggiunto, riconoscendo l’errore e le sue conseguenze.

Enrico Ruggeri sulle dimissioni di Pecchini per il caso Aurora Leone

Nel lungo messaggio, il cantante ha parlato anche di Gianluca Pecchini, ricordando come alcuni suoi compagni di gara avrebbero spinto affinché si dimettesse e si assumesse la colpa di quanto accaduto. Pecchini per salvare l’evento accetta, rovinando la vita a se stesso e alla sua famiglia- ha osservato. Ruggeri inoltre ha aggiunto un triste dettaglio non noto ai più: Qualche giorno dopo sua figlia avrà un attacco di cuore da stress”.

“La cosa che più mi rattrista”: la confessione di Enrico Ruggeri

Il cantante ha ricordato di aver tentato in tutti i modi di risollevare il morale dell’evento, trovando però poco seguito nei suoi compagni: “Molti sguardi rivolti al pavimento”. “In albergo c’è perfino uno che dice ‘vado in bagno e arrivo subito’, si nasconde nei corridoi e stacca il telefono” ha rivelato.

“Questo è quello che è successo, nulla di più e nulla di meno e la cosa che più mi rattrista è che per ‘un fatto’ che nella realtà non era neppure ‘un fatto’ sia stata rovinata un’iniziativa bella come quella della Partita del Cuore che in questi anni aveva reso felici molte persone, me per primo” ha concluso.