Luca Argentero e Cristina Marino sposi

Luca Argentero e Cristina Marino sposi in gran segreto: la notizia arriva dopo il matrimonio a Città della Pieve, e la coppia, fresca di nozze in forma strettamente riservata, avrebbe fatto un giro in sidecar per le vie del centro rivelando così di essere diventati marito e moglie.

Luca Argentero e Cristina Marino sposi a Città della Pieve

La notizia delle nozze super blindate di Luca Argentero e Cristina Marino – genitori della piccola Nina Speranza – è stata data da Umbria24 e rilanciata da Repubblica, e ora, pochi mesi dopo l’annuncio del proposito di matrimonio diffuso via social, il grande giorno sarebbe arrivato.

La data è quella di sabato 5 giugno, scelta dalla coppia per diventare marito e moglie con una cerimonia riservatissima a Città della Pieve, in provincia di Perugia, celebrata dal sindaco Fausto Risini.

Matrimonio top secret per Luca Argentero e Cristina Marino

A dare prova delle avvenute nozze sarebbe stata la corsa in sidecar dei novelli sposi tra le vie del centro, e alla cerimonia avrebbero preso parte poche persone. Una cerchia ristrettissima di persone avrebbe accompagnato la coppia per il giorno del fatidico “sì”.

Tra i volti noti – pochi secondo Repubblica – anche Raz Degan, legato a Luca Argentero da una solida amicizia.

L’attore e Cristina Marino si sarebbero sposati nella cittadina umbra con rito civile, nella sala giunta del Comune, poco dopo le 18.

Prima della cerimonia, parenti e amici si sarebbero ritrovati a casa dell’attore per un brindisi. Repubblica riporta le parole del primo cittadino di Città della Pieve: “È stato un onore celebrare le nozze di un amico, che ormai è residente qua da noi, si sente pievese a tutti gli effetti e non manca di aiutare la nostra comunità (…)“.

Finalmente marito e moglie, dunque, dopo il rincorrersi di ipotesi sulla data delle nozze a margine dell’annuncio sull’intenzione di sposarsi.

Cristina Marino aveva dichiarato, a tal proposito, che non avrebbero condiviso molto per preservare la loro riservatezza. Così è stato, se non fosse per quel sidecar rosso passione che ha svelato la loro gioia.