Nadia Toffa, la Iena guerriera oggi avrebbe compiuto 42 anni: dalla battaglia per l'Ilva di Taranto a quella contro il cancro

Oggi,10 giugno, Nadia Toffa avrebbe compiuto 42 anni: una delle iene più amate di sempre, il nome di Nadia Toffa permane indelebile nel cuore del pubblico della televisione italiano che ha imparato ad amarla inchiesta dopo inchiesta tra coraggio, amore per la vita, sincerità. L’autenticità di Nadia Toffa e la sua grinta nell’affrontare la vita così come il lavoro, continuano a rivivere nel cuore delle persone che l’hanno amata, conosciuta, sostenuta. Morta alla sola età di 40 anni, stroncata dal cancro dopo una lunga e forte battaglia, il suo ricordo è quanto mai vivido e tangibile come il suo sorriso e la sua determinazione.

Nadia Toffa: gli esordi e le battaglie contro le ingiustizie

Laureata in Lettere, giornalista, conduttrice acclamata de Le Iene, Nadua Toffa si è da sempre scagliata contro le ingiustizie sociali e i soprusi, costantemente alla ricerca della verità. L’ultima battaglia l’ha combattuta contro il cancro, quel male terribile che l’ha strappata a un futuro ancora lungo e pieno di successi. Nadia Toffa esordisce nel 2013 con il noto servizio che denunciava la tragica situazione degli operai dell’Ilva di Taranto. È stata proprio lei infatti la prima a dar voce ai lavoratori dell’Ilva, lanciando in quell’occasione una serie di iniziative che sottoponessero il problema all’attenzione nazionale e che aiutassero concretamente la popolazione di Taranto.

Grazie a lei furono raccolte diverse migliaia di euro da investire nel campo della sanità che le fecero guadagnare l’affetto e la stima dei tarantini oltre al conferimento della cittadinanza onoraria.

Nadia Toffa e l’ultima battaglia contro il cancro

Commovente la dedica di Gabriella, una bambina del quartiere Tamburi malata di leucemia e intervistata dalla giornalista. Quando nel 2017 Nadia scopre di essere affetta da un tumore al cervello, la piccola le dice in un videomessaggio: “Ora sei una guerriera come me”.

E infatti Nadia si è comportata da vera guerriera dal primo malore in un albergo di Trieste nel dicembre 2017, alla dichiarazione senza fronzoli del suo stato di salute: “Allora, ho avuto il cancro”, aveva dichiarato in apertura ad una puntata nel febbraio del 2018 de Le Iene. Da lì le prime cure, poi il ritorno della malattia, la guerra contro gli haters che l’accusavano di strumentalizzare il suo dolore fino alla morte, avvenuta il 13 agosto del 2019.

Nadia Toffa oggi: “Io non vi lascerò mai, è una minaccia”

In un’intervista rilasciata poco prima di morire, la Iena guerriera affermava: “Io non vi lascerò mai e non è una promessa, è una minaccia”.

E in effetti Nadia non ci ha lasciato. Oggi vive nei libri che ha scritto tra cui Fiorire di Inverno e Ti aspetterò tutta la vita, una sorta di testamento scritto prima di andarsene. Ma non solo nelle librerie, Nadia Toffa continua a vivere nel reparto di oncoematologia pediatrica di Taranto che porta il suo nome e naturalmente in tutte le storie e le inchieste che hanno la sua voce.