anastasiya, simulazione a processo per i soldi nello zaino

Prosegue il processo per determinare la verità dietro alla morte di Luca Sacchi, ucciso in zona Colli Albani la notte tra il 23 e il 25 ottobre 2019. Chi ha sparato è chiaro, appurato da una confessione, ma la giustizia sta scavando per assegnare a ognuno le giuste responsabilità nella tragica morte. Tra gli imputati, non nel processo dell’omicidio ma per la violazione della legge sugli stupefacenti, c’è anche la fidanzata di Luca, Anastasiya Kylemnyk. Contro di lei, sarebbe stata effettuata oggi in aula una simulazione che non deporrebbe a suo favore.

Luca Sacchi, lo zaino di Anastasiya poteva contenere 70.000 euro

Luca Sacchi è morto a causa di un colpo di pistola sparato da Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, tramiti di una compravendita di droga in cui sarebbe coinvolta la fidanzata Anastasiya Kylemnyk.

E sebbene lei non rientri nel processo per omicidio, la sua posizione è al vaglio dopo quanto è emerso dalle ricostruzioni degli inquirenti. Su tutto, la questione dei soldi: è stato detto infatti, nel corso del tempo, che quella sera Anastasiya avesse 70.000 euro in contanti nello zaino. Non sono mai stati trovati: Del Grosso e Pirino avrebbero aggredito e sparato a Luca Sacchi proprio per recuperare la cifra, ma la loro presenza nello zaino dimostrerebbe il coinvolgimento della ragazza.

Nel processo in corso, oggi è stata effettuata proprio una simulazione su questi presunti 70.000 euro nello zaino. In aula, riporta Adnkronos, è stata portata la borsa di Anastasiya e fac-simili delle banconote per dimostrare che sì, la somma poteva starci in quello spazio. Così sarebbe stato dimostrato che tecnicamente la giovane baby sitter poteva davvero avere con sé il denaro. Nelle udienze contro Del Grosso e Pirino, invece, ci si sta concentrando sul passaggio della pistola: Marcello De Propris afferma di averla presa dal padre Armando (anche lui a processo) e di averla consegnata senza proiettili; versione smentita dallo stesso Valerio Del Grosso, il killer materiale di Luca Sacchi.

Anastasiya, la fidanzata di Luca Sacchi insegna italiano ai bambini

Mentre la giustizia prosegue verso il suo primo verdetto, poche settimane fa ha suscitato polemiche la notizia che Anastasiya Kylemnyk avrebbe vinto un posto come insegnante di italiano presso un centro di aggregazione giovanile di Spinaceto, a Roma. La fidanzata di Luca Sacchi avrebbe ottenuto il posto nell’ambito del servizio civile che la vedrebbe al lavoro per ragazzi tra gli 11 e i 18 anni.

La giovane sarebbe stata selezionata dal dipartimento per le Politiche giovanili presso la presidenza del Consiglio tra 125.286 candidati di età compresa tra i 18 e i 28 anni.

Di fronte alle critiche, che sottolineano come Anastasiya sia passata da processata per droga ad insegnante, l’avvocato al Corriere della Sera ha dichiarato: “Anastasiya ha tutte le carte in regola per poter svolgere questo nuovo lavoro. Ci tengo a sottolineare, ove non fosse chiaro, che fino alla conclusione del processo vale la presunzione d’innocenza.

Chiunque dovesse denigrare il suo nome sarà prontamente querelato“.

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