Economia

Sostegni bis automatici per le partite Iva. Erogati 5,2 miliardi di euro: come arrivano i pagamenti

Sostegni bis automatici per le partite Iva. Come vengono erogati i 5,2 miliardi di euro ai lavoratori con p. iva
decreto sostegni

Il decreto sostegni bis automatici ha disposto i pagamenti per 1,8 milioni di partite Iva. Ad essere erogati sono 5,2 miliardi di euro con bonifici e crediti d’imposta, lo rivela un comunicato stampa del Ministero delle Economie e delle Finanze.

Sostegni bis automatici per le partite Iva

Sono stati disposti i pagamenti dei contributi a fondo perduto riconosciuti in via automatica dal Decreto Sostegni bis. Questi andranno a favore degli operatori economici duramente colpiti dall’emergenza Covid-19, che hanno già beneficiato del contributo previsto dal primo decreto Sostegni.

In tutto sono 1,77 milioni di bonifici, per un totale di circa 5 miliardi di euro, che arriveranno in modo automatico, quindi senza bisogno di fare nuovamente richiesta. Questi verranno accreditati direttamente sui conti correnti dei soggetti che ne avevano quindi fatto richiesta dal primo decreto Sostegni. Non solo bonifici però ma anche 38mila crediti d’imposta, per un valore totale di circa 166 milioni di euro, che vengono riconosciuti, di nuovo in via automatica, agli operatori che avevano già scelto questa modalità di erogazione.

Il Ministero delle Economie e delle Finanze quindi spiega che in totale sono oltre 1,8 milioni i beneficiari del nuovo contributo automatico per un totale di 5,2 miliardi di euro.

Come arriva il pagamento del sostegno

A corrispondere il contributo è l’Agenzia delle Entrate. Se per il contributo a fondo perduto del primo decreto Sostegni il lavoratore aveva scelto per l’erogazione tramite bonifico postale o bancario, il contributo automatico del decreto Sostegni bis verrà erogato esattamente nella stessa maniera, cioè sullo stesso conto corrente bancario o postale.

In caso invece per il precedente contributo si era scelto l’utilizzo in compensazione, anche il nuovo contributo automatico seguirà nuovamente la stessa identica logica e sarà quindi erogato sotto forma di credito d’imposta, “che sarà utilizzabile in compensazione nel modello F24 con l’indicazione del codice tributo 6941 istituito con la risoluzione delle Agenzia delle Entrate n. 24/E del 12 aprile 2021“, spiega il ministero.

In ogni caso, si sottolinea, il nuovo contributo automatico spetta solo a colore che hanno una partita Iva attiva al 26 maggio 2021, data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis.

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