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Terza dose, il ministro Speranza rompe gli indugi sulla somministrazione: “Acquistati vaccini sufficienti”

L'Italia è pronta ad affrontare la somministrazione della terza dose. Le parole del ministro
Terza dose in Italia. Speranza rompe gli indugi

Anche l’Italia si sta preparando alla terza dose del vaccino anti-Covid. Lo ha annunciato il ministro della Salute Speranza, senza però dare al momento ulteriori indicazioni in merito. Al momento sono pochi i Paesi in Europa che stanno già parlando concretamente dell’eventualità di una terza dose; mentre nello Stato di Israele la campagna di vaccinazione è già ampiamente in corso per i cittadini over 60.

A partire da settembre invece, Germania e Francia offriranno agli anziani e alle persone a rischio la possibilità di vaccinarsi. Lo stesso è al vaglio in Gran Bretagna, che sta valutando un nuovo richiamo in autunno per gli over 50.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’EMA, che ha però dato un altro parere.

Terza dose di vaccino: parla il ministro Speranza

Durante la conferenza stampa sul Green Pass, il ministro della salute Speranza ha riferito in merito all’eventualità di una nuova campagna di somministrazione del vaccino sulla terza dose.L’Italia ha già acquistato dosi sufficienti per poter dare la terza dose a tutti i cittadini italiani” ha detto Speranza, aggiungendo: “Noi siamo pronti“.

Speranza ha poi aggiunto ancora che, prima di qualunque decisione, il ministero aspetterà il parere di EMA, AIFA e Cts. Le sue parole: “Chiaramente aspettiamo le indicazioni dell’autorità scienfitica, sarà l’autorità eurpea, l’EMA, quella italiana, l’AIFA e poi ovviamente il nostro CTS a dirci quale è il tempo giusto per dirci di somministrare, la terza dose. Le prime indicazioni fanno presupporre che si inizerà dai più fragili da chi appunto ha difficoltà di natura immunitaria e ha avuto risposta inferiore a quella prevista“.

L’Italia inizia l’era del Green Pass

Intanto l’Italia, a partire dal 6 agosto, entra nell’era del Green Pass.

Sono entrate infatti in vigore le nuove regole per la circolazione e la frequentazione di luoghi al chiuso solo con certificazione di vaccino oppure con tampone negativo entro le 48 ore. Da settembre l’uso del Green Pass, che oggi è previsto nei luoghi al chiuso ed eventi pubblici, sarà ampliato anche alla scuola.

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