Cronaca Italia

Zona gialla: che succede se i colori cambiano mentre siamo in vacanza. Tutte le regole

Il passaggio al giallo per queste regioni potrebbe avvenire già dopo ferragosto
regioni in zona bianca

In questi giorni oltre al tema Green Pass, che resta preponderante, si sta tornando a parlare dell’ipotetico ritorno in zona gialla. Se effettivamente si tratta principalmente di ipotesi al momento, non è detto che queste non possano concretizzarsi.

Ora le Regioni attenzionate sono tre, a Sicilia e Sardegna si è aggiunta la Calabria. Il passaggio da zona bianca a zona gialla potrebbe avvenire già dopo ferragosto, ma cosa succede se il temuto passaggio dovesse concretizzarsi?

Passaggio a zona gialla: sale a tre il numero di Regioni a rischio immediato

Con i nuovi criteri varati dal ministero della Salute, il passaggio da zona bianca a zona gialla avviene se:

  • L’incidenza settimanale dei contagi è superiore a 50 casi ogni 100 mila abitanti
  • Se il tasso di occupazione dei posti letto nei ricoveri ordinari è superiore al 15%
  • Se il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva è superiore al 10%

Partendo da questi parametri, le Regioni a rischio sono al momento tre, oltre a Sicilia e Sardegna, c’è anche la Calabria.

In Sicilia:

  • Il tasso di occupazione dei posti letto in ricovero ordinario è del 14%
  • Il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva è al 7,4%
  • L’incidenza è di 104,55

In Sardegna:

  • Il tasso di occupazione dei posti letto in ricovero ordinario è del 7%
  • Il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva è all’11%
  • L’incidenza è di 104,55

In Calabria:

  • Il tasso di occupazione dei posti letto in ricovero ordinario è dell’ 11%
  • Il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva è del 2%
  • L’incidenza è di 57,12

La Sicilia chiude le spiagge la notte di ferragosto

L’assessore alla salute della Regione Sicilia Ruggero Rezza è stato chiaro: “Dobbiamo entrare nell’ottica che da qui alla fine della stagione nell’Isola ci sarà un ulteriore rialzo di positivi, perché in giro per il territorio avremo almeno due milioni di persone in più tra turisti e lavoratori che rientrano per le ferie: il giallo, dunque, è solo questione di giorni, e non è un caso che le regioni che rischiano oggi di lasciare il bianco sono tutte a vocazione turistica“.

La Sicilia quindi potrebbe essere la prima ad entrare in zona gialla a partire dal 23 agosto, ma nulla è ancora certo, dato che tra i parametri per rimanere in zona bianca c’è anche quello del mantenimento di un’incidenza sotto i 50 casi ogni 100 mila abitanti per tre settimane consecutive. Allo stesso tempo però, un’altra data che sembra più uno spauracchio, è quella del 16 agosto e proprio per arginare il rischio, alcuni comuni siciliani hanno deciso di chiudere le spiagge la notte di ferragosto.

Che succede se si passa in zona gialla

Il passaggio in zona gialla però non deve spaventare, le limitazioni saranno ancora minime:

  • Non ci sarà il coprifuoco
  • Ci sarà l’obbligo di mascherina all’aperto
  • I limiti dei posti a sedere allo stesso tavolo sarà di 4 persone all’interno e 4 all’esterno (in zona bianca è 6 all’interno e libero all’esterno)
  • Nessuna limitazione agli spostamenti tra regioni
  • Tutte le attività restano aperte

Occorre dunque attendere la giornata di venerdì, quando il ministro della Salute Speranza firmerà le nuove ordinanze; solo allora si avranno conferme sull’andamento delle prossime settimane.

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