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Di Maio torna a Roma per l’Afghanistan, ma è tardi: polemiche per le foto in spiaggia durante la crisi

Luigi Di Maio torna a Roma, dove lo attendono le audizioni con Copasir e alle Camere. La polemica sulle foto in spiaggia durante la caduta dell'Afghanistan, però, non si fermano
luigi di maio

Un Ferragosto amaro per Luigi Di Maio, che ha visto la caduta dell’Afghanistan in mano talebana, dopo 20 anni di missioni internazionali. Una débâcle che si è consumata in poche settimane, con il culmine nella conquista di Kabul senza resistenze, dove adesso sventola la bandiera bianca dei talebani.

Mentre i connazionali impiegati in Afghanistan venivano rimpatriati con voli d’emergenza in fretta e furia, il ministro degli Esteri è stato fotografato in una spiaggia pugliese, a godersi le ferie. Immediata la polemica che, anche se Di Maio è ora di ritorno a Roma per gli incontri istituzionali sulla crisi afghana, non si fermano.

Di Maio in spiaggia durante la caduta di Kabul: critiche al ministro

Da due giorni infuria la polemica, con toni ironici, sull’assenza del ministro Luigi Di Maio al timone della Farnesina durante la delicatissima crisi afghana. La capitolazione di Kabul ha visto l’evacuazione d’emergenza dei connazionali nel Paese e dei collaboratori afghani delle ONG e delle missioni NATO, in pericolo di vita, oltre alla distruzione di documenti sensibili che potessero mettere in pericolo vite prime di abbandonare l’ambasciata.

Una fuga disperata, che l’Occidente sconfitto ha seguito ora per ora, che ha visto capi di Stato europei, tra cui Macron e Merkel, parlare alle loro Nazioni per commentare il disastro.

In quelle stesse ore, ha fatto scalpore la circolazione delle immagini di Luigi Di Maio in spiaggia. Il ministro ha passato le ferie in Salento e a far discutere sono le foto insieme al governatore della Puglia Michele Emiliano e all’ex ministro Francesco Boccia a Togo Bay, a Porto Cesareo, nelle stesse ore della caduta di Kabul.

Una modo considerato poco consono alla gestione della più importante crisi internazionale degli ultimi anni, nonostante Di Maio abbia assicurato sui social l’attenzione costante della Farnesina su quanto accadeva.

Tweet di Vittorio Sgarbi

Le polemiche sui social: tsunami su Di Maio

Le reazioni sono state immediate su Twitter, dove molti utenti e politici hanno espresso il loro sconcerto, non senza ironia. “Di Maio dal Salento: ‘Stiamo monitorando la situazione’. Spiaggia per spiaggia“, ha commentato causticamente Vittorio Sgarbi, mentre un altro utente scrive: “Che Di Maio fosse o no alla Farnesina invece che al mare cambia nulla.

Ma impressiona la totale indifferenza all’immagine, alla comunicazione, al rispetto del ruolo, alla sensibilità per un momento tragico nel quale anche noi siamo coinvolti. Almeno fai finta, Gigino!“.

Sono in molti a definire “inaccettabile” il comportamento del ministro degli Esteri, con critiche arrivate anche da esponenti politici. Matteo Salvini ha sottolineato a Radio24 come, in un momento di crisi che riguarda anche la “sicurezza nazionale” sia “doverosa la convocazione delle Camere in via urgente, anche se siamo al 17 agosto“. Stessa l’impressione di Giulia Pastorella di Azione: “Sono convinta che, tra un tuffo e l’altro, il Ministro degli Affari Esteri Di Maio abbia ben monitorato la situazione di Kabul anche dall’ombrellone, tuttavia nelle istituzioni i gesti sono importati e credo che rientrare a Roma sarebbe opportuno“.

Tweet sul ministro di maio

Di Maio e Guerini riferiscono alle Camere sull’Afghanistan la prossima settimana

Il ministro degli Esteri è ora tornato a Roma con un’agenda fitta ad attenderlo. Il 20 agosto Luigi Di Maio sarà ascoltato al Copasir, dove oggi ha riferito l’ambasciatrice Elisabetta Belloni, a capo dei servizi della Presidenza del Consiglio. Poi, il 24 agosto lui e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini saranno ascoltati da Camera e Senato sull’Afghanistan, con al centro la questione dell’accoglienza.

L’arrivo di profughi dal Paese asiatico sta già accendendo lo scontro politico, con Enrico Letta e Salvini che si scontrano sull’arrivo dei rifugiati.

Il presidente del Partito Democratico contrappone alle dichiarazioni di Salvini, per cui “Non possiamo accogliere migliaia di profughi“, dichiarazioni ben diverse, chiedendo una “grande mobilitazione nazionale, per aiutare chi desideri restare e chi decide invece di andare via“.

Domani la riunione del G7

Intanto, domani è prevista la riunione dei ministri degli Esteri del G7, a cui Di Maio parteciperà dalla Farnesina. Il ministro in queste ore ha dichiarato che “Le operazioni di rimpatrio non si fermano. È appena atterrato un altro volo da Kabul con a bordo nostri connazionali e civili afghani che hanno collaborato con le Istituzioni italiane e ai quali stiamo dando il massimo supporto. Sempre da Kabul, poi, sta per partire un altro volo con a bordo anche l’attivista Zahra Ahmadi con i suoi familiari e il personale della Fondazione Veronesi al completo“.

All’aeroporto di Kabul continua a esserci un presidio diplomatico italiano, “con il console Tommaso Claudi rimasto per dare il suo contributo alle operazioni di rimpatrio“.

Post Facebook di Luigi Di Maio

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