TV e Spettacolo

Mike Bongiorno “Il re dei quiz”: 12 anni fa la morte del creatore della televisione italiana

Mike Bongiorno è stato uno dei volti più importanti della storia della televisione italiana. In un certo senso si può dire che l'ha inventata lui
mike bongiorno in primo piano

Mike Bongiorno occupa ancora un posto speciale nel cuore degli italiani; a 12 anni dalla sua morte è ancora ricordato con affetto. Grazie alla sua professionalità ha fatto la storia della televisione italiana. Una vita ricca, quella di Mike, dedicata alle sue due grandi passioni, la televisione e la famiglia.

Mike Bongiorno, la vita a New York e i campi di concentramento

Nato a New York il 26 maggio 1924 con il nome di Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, la sua era una famiglia italo-americana.

Il padre, Philip Bongiorno, un noto avvocato, era siciliano e la madre, Enrica Carello, apparteneva alla borghesia torinese. Nel 1929 i genitori si separarono, ed il giovane Mike tornò a vivere a Torino con la madre. Lì ha frequentato le scuole fino al liceo scoprendo la sua grande passione per il giornalismo.

Dal momento che era un appassionato di sport, Mike Bongiorno ha iniziato giovanissimo a lavorare per le pagine sportive de La Stampa. Esperienza interrotta quasi subito, a causa dell’invasione tedesca in Italia, che lo spinse a lasciare tutto per andare a combattere insieme ai partigiani.

Durante la sua esperienza nella resistenza, Mike Bongiorno è stato persino arrestato dai nazisti e trasferito in carcere a San Vittore, rischiando addirittura la fucilazione. Si è salvato perché, al momento della perquisizione, gli agenti tedeschi gli hanno trovato i documenti americani. Nella sua prigionia Mike Bongiorno non ha incontrato solo il carcere, ha vissuto sulla sua pelle l’orrore dei campi di concentramento tedeschi. Nel corso di questi anni ha incontrato e stretto un legame di amicizia con il giornalista Indro Montanelli.

Mike Bongiorno Il re dei quiz

Tornato a New York dopo la guerra, Mike Bongiorno ha ripreso la sua carriera da giornalista, iniziando a fare servizi dall’America per l’EIAR, poi Rai dal 1944.

Nel 1952 arriva la prima proposta di collaborazione a programmi sperimentali della TV italiana e una collaborazione per il Radiogiornale.

Il 1955 l’anno del vero cambiamento: il lancio del primo quiz della televisione italiana, il celebre Lascia o raddoppia?. Il programma è stato un successo fin da subito, diventando così popolare che, nel 1963, Umberto Eco è arrivato a dedicargli il saggio Fenomenologia di Mike Bongiorno, in cui ha analizzato la tecnica comunicativa di Mike in modo accademico.

Nel 1982 l’ultima trasmissione in Rai prima del passaggio a Mediaset: Flash e, dal 1989 al 2003 condusse il più longevo dei suoi programmi, La ruota della fortuna.

La fine della collaborazione tra Mediaset e Mike Bongiorno

Il rapporto con Mediaset è finito in malomodo nel 2007 e nel 2009, intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa, Mike Bongiorno si è lamentato di essere stato licenziato senza preavviso e di non esser più stato chiamato da mesi da Silvio Berlusconi, neanche per dei semplici saluti. Le sue ultime apparizioni in TV sono state come concorrente in due programmi di Sky Uno: Cash Taxi nel 2009, anno del suo 85º compleanno, e Sei più bravo di un ragazzino di 5ª?

, nella prima puntata vip della trasmissione, del 3 settembre 2009.

Sempre in un’intervista, ma questa volta del novembre 2004, rilasciata per il numero sul trentennale di Prima, Mike, senza falsa modestia, aveva affermato: “Credo di essere la persona più adatta a raccontare che cos’è stata e cos’è ancora oggi la tivù perché sono quello che ha visto nascere la televisione pubblica italiana, quello che ha inaugurato il colore e quello che ha inaugurato Berlusconi.

Tutta la mia vita e la mia carriera sono legate alla televisione“.

Mike Bongiorno e gli amori

Oltre ad essersi sposato per ben tre volte, Bongiorno ebbe alcune fidanzate famose. La relazione con l’attrice e soubrette Flora Lillo, durata 5 anni, dal 1956 al 1961. I due vissero sempre in case separate e la loro storia è stata piuttosto burrascosa. Lei ha tentato il suicidio dopo la fine della relazione. L’altra fidanzata famosa è stata la cantante e presentatrice televisiva Vanna Brosio. La prima moglie di Bongiorno è stata Rosalia Maresca, cantante lirica italoamericana che sposò a New York nel 1948, ma il matrimonio fu annullato nel 1952 perché lei non voleva avere figli. In seconde nozze si unì a Annarita Torsello. Con la giornalista si sposò a Parigi nel 1968 e si separò nel 1970.

La terza e ultima moglie del presentatore è stata Daniela Zuccoli, sposata a Londra il 23 marzo del 1972. Da questo matrimonio sono nati i tre figli: Michele Pietro Filippo (1972), regista e produttore, Nicolò (1976), regista e sceneggiatore che ha curato la stesura della biografia del padre e Leonardo (1989), imprenditore che aveva partecipato a due spot pubblicitari accanto al padre e a Fiorello. La famiglia Bongiorno lavora in una casa di produzione, la Bongiorno Production, che è stata fondata da Mike e Daniela, che la dirige.

Gli ultimi giorni di Mike

Mentre si trovava in vacanza a Montecarlo con la moglie, Bongiorno è morto improvvisamente: era l’8 settembre 2009 quando, all’età di 85 anni, a causa di un infarto, il re del quiz ci ha lasciati. Il Consiglio dei ministri decise per i funerali di Stato e furono celebrati dal vescovo ausiliare Erminio De Scalzi, il 12 settembre 2009 nel duomo di Milano. Il presentatore è stato tumulato nella tomba di famiglia, presso il cimitero di Dagnente ma il 25 gennaio 2011 un gruppo di ignoti ha trafugato la salma.

Il feretro è stato ritrovato intatto, l’8 dicembre dello stesso anno nella periferia della campagna milanese. Ad oggi le cause del furto e l’identità dei ladri sono ignoti e resta senza spiegazioni l’assenza di una richieste di riscatto. Successivamente la salma è stata cremata nel Cimitero monumentale di Torino su decisione della moglie Daniela, in accordo con i figli, e le ceneri disperse nelle valli del Cervino in Valle d’Aosta, così da evitare un nuovo trafugamento.

Curiosità su Mike Bongiorno

  • A lui è stata dedicata una statua, un mezzobusto di oltre 2 metri che raffigura Mike Bongiorno mentre guarda la vetta del monte Cervino. Sulla base la scritta “Allegria!“.
  • Nel 2013 la moglie Daniela ha donato al comune di Sanremo una statua in bronzo del marito, a testimonianza del legame di Mike con la città del Festival.
  • Mike Bongiorno ha vinto 23 Telegatti, ha scritto 13 canzoni, interpretate tra gli altri da Mina e anche da Mino Reitano.
  • Nel 2007 Mike Bongiorno è stato insignito della laurea honoris causa in televisione, cinema e produzione multimediale presso la IULM di Milano e nella la stessa università gli è stata dedicata un’aula. Inoltre, ha scritto 3 libri e recitato in 12 film.
  • Essendo stato uno dei padri fondatori della televisione italiana, a lui va anche il merito di aver scoperto molti volti della TV che, anche grazie a lui, sarebbero diventati dei personaggi famosi. Tra questi, la giovanissima Paola Barale che lo affiancò come valletta per 7 anni alla Ruota della Fortuna, e Antonella Elia, agli esordi, nel medesimo ruolo della Barale.

Le frasi iconiche pronunciate da Mike Bongiorno

Sono tante le frasi iconiche che si ricollegano al re dei quiz Mike Bongiorno, eccone alcune:

  • “Allegria!”;
  • “Ahi ahi ahi, signora Longari: mi è caduta sull’uccello.”
  • “Quale busta vuole? La uno, la due o la tre?”
  • “Colpo di scena!”
  • “Fiato alle trombe, Turchetti!”
  • “Se i pulsanti non funzionano, Columbro fa pepè, Vianello fa papà e Dan Peterson fa pupù!”

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