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Loredana Bertè e i drammi del suo passato: dal padre violento allo stupro subito a 17 anni

Loredana Bertè è una delle cantanti più iconiche della musica italiana, ma ha dovuto subire un passato difficile segnato dalle violenze: gli abusi del padre e lo stupro a soli 17 anni
loredana berte

Loredana Bertè è un’icona della musica italiana, intramontabile interprete che ha conquistato più di una generazione. La cantante, questa sera all’Arena di Verona per i Seat Music Awards, ha avuto purtroppo un passato difficile, segnato da un padre violento e da uno stupro subito a soli 17 anni.

Esperienze che hanno condizionato il rapporto con gli uomini, spesso conflittuali e drammatici. Loredana Bertè ha avuto due grandi amori nella sua vita, Adriano Panatta e Björn Borg. Con quest’ultimo, in particolare, il matrimonio è stato segnato da incomprensioni e dolore.

Loredana Bertè: una giovinezza segnata dalle violenze

Non è un passato facile quello di Loredana Bertè, che nella sua vita ha dovuto fare i conti con violenze in famiglia e fuori dalle mura domestiche.

Il rapporto con il padre “padrone” ha lasciato cicatrici profonde, come ha raccontato lei stessa a Verissimo: “In casa c’era questa tensione che si tagliava con il coltello. Non parlava nessuno, non esistevano compleanni o feste comandate“.

L’uomo sarebbe stato violento anche con la madre: “Ha approfittato di lei e quando non gli andava qualcosa riversava la sua rabbia, la sua cattiveria, la sua potenza“.

La cantante ha poi raccontato un episodio durissimo, durante il funerale della sorella Mia Martini, nella cui morte, allude, avrebbero avuto un ruolo anche gli abusi del padre: “Mi ha preso a calci e pugni, mi ha fatto cadere nella bara. Mi ha strappato i capelli a ciocche intere“, ricorda.

Lo stupro a 17 anni: “Mi ha riempita di botte e violentata”

Durante la sua giovinezza, Loredana Bertè ha dovuto anche fare i conti con un’esperienza traumatica. “Sono stata violentata a 17 anni“, ha confessato la cantante, che da quel momento ha impiegato anni per riavvicinarsi a un uomo.

All’epoca era in tour con le Collettine: “Ero l’unica vergine del gruppo“, ricorda, spiegando come l’uomo l’avesse corteggiata per un mese, fino a convincerla a uscire con lui. Mi ha portato in un appartamento scannatoio – vedi, le ragazze devono stare molto attente – e io, quando ho sentito che chiudeva con il lucchetto la porta, mi sono spaventata, terrorizzata, volevo andare fuori. Mi ha riempita di botte, mi ha violentata. Sono riuscita ad uscire per miracolo“, racconta.

La cantante spiega che non ha potuto denunciare la violenza sessuale: “Lo sapevano solo le mie amiche.

 Non l’ho potuto dire a nessuno, specialmente in casa, sennò le prendevo anche da mia madre“. Loredana Bertè ha poi spiegato di essere riuscita a superare quel dolore grazie ad Adriano Panatta, con cui c’è stata una storia breve ma importante. “È stato come un colpo di fulmine a cielo aperto“, ricorda, spiegando che il campione di tennis è stato il suo primo vero amore.

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