Cronaca Nera

Uccisa a coltellate, il presunto assassino dell’81enne di Bari ha confessato: rivelato il movente del delitto

Confessa l'uomo sospettato di aver ucciso l'anziana di 81anni trovata morta a Bari. L'uomo avrebbe accoltellato la donna, per poi derubarla e fuggire dall'abitazione.
auto della polizia

Lo scorso 14 settembre un’81enne era stata trovata morta nella sua casa a Bari. Sul corpo erano state trovate numerose ferite da arma da taglio. Le forze dell’ordine indagavano da qualche giorno ormai sul caso. In queste ore il presunto assassino ha confessato il delitto. Su di lui pende l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.

81enne uccisa a Bari: il presunto assassino confessa

Pochi giorni fa a Bari era stato ritrovato il corpo senza vita di una donna di 81 anni.

Sul cadaveredell’anziana defunta erano state rinvenute numerose ferite da arma da taglio. Da allora la polizia si era messa sulle tracce del presunto assassino della donna, cercando di ricostruire al contempo la dinamica della tragedia. In queste ore, spiega TgCom24 è stato sottoposto a fermo un’uomo, sospettato di aver tolto la vita alla signora, che si chiamava Anna Lucia Lupelli. Il 51enne fermato, Saverio Mesecorto, avrebbe confessato il delitto.

Donna muore uccisa a coltellate, arriva la confessione: la dinamica della tragedia

Secondo la ricostruzione dei fatti della Squadra mobile coordinata da Claudio Pinto, la Lupelli sarebbe stata uccisa mentre preparava il pranzo.

In casa, la tavola sarebbe infatti stata trovata apparecchiata e i fornelli ancora accessi, con il cibo ormai carbonizzato. Mesecorto sarebbe stato riconosciuto grazie all’esame di alcune registrazioni delle telecamere di videosorveglianza di un negozio. Questi sarebbe entrato in casa della donna con la scusa di chiedere un bicchiere d’acqua, per poi rubare del denaro.

Uccisa a coltellate, il movente nella confessione del presunto assassino

L’uomo avrebbe rivelato agli inquirenti il movente del suo delitto: la necessità di soldi.

Stando alla ricostruzione, Mesercorto sarebbe giunto a casa della signora già armato e in possesso di guanti per non lasciare impronte. In passato i due si erano già incontrati, perché lui era addetto da oltre 10 anni alla pulizia del palazzo della defunta.

Una volta entrato nella casa della sua vittima, l’uomo l’avrebbe colpita al ventre e lei sarebbe caduta sul pavimento, dov’è poi morta. Presi i contanti trovati in casa, circa 1.000 euro, avrebbe rubato anche il bancomat della donna, per poi allontanarsi.

In seguito, spiega TgCm24 avrebbe gettato in alcuni bidoni, l’arma del delitto, i guanti, il bancomat e il borsello rapinati.

Giunto a casa, Mesecroto avrebbe confessato alle figlie quanto fatto.

Il presunto assassino aveva rilasciato un’intervista sull’81enne uccisa

Poco prima della sua confessione, Saverio Mesecorto aveva parlato ai microfoni di News Mediaset, mostrandosi profondamente dispiaciuto per la morte dell’anziana. La conoscevo, mi voleva bene aveva dichiarato. “Una persona bravissima, mi voleva bene, qui tutti mi vogliono bene, sono dieci anni che vengo qui a pulire aveva spiegato senza dare segni di cedimento.

“La signora la lasciava sempre aperta quella porta aveva aggiunto mentendo.

“Lunedì ho trovato un mortorio, un deserto” aveva ancora osservato parlando del giorno dell’assassinio.

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