Economia

Aumenti in bolletta dal 1° ottobre: quanto si spenderà in più per elettricità e gas secondo l’Arera

L'Autorità Arera ha quantificato gli aumenti attesi in bolletta già da venerdì 1° ottobre, e ha stimato l'incremento della spesa annua per le famiglie italiane. Ecco le cifre e le cause degli aumenti
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Dall’Autorità Arera arriva la comunicazione sull’entità degli aumenti in bolletta. La maggiorazione dei prezzi scatterà da venerdì 1° ottobre e riguarderà tutto il trimestre ottobre-dicembre 2021. Ecco quali sono le previsioni di spesa per le famiglie secondo l’Arera.

Aumenti in bolletta, quanto si pagherà in più per elettricità e gas

L’Autorità di regolazione per l’energia Arera ha fatto sapere a quanto ammonteranno gli aumenti sulle bollette di luce e gas. Il calcolo sarebbe stato effettuato prendendo come modello una famiglia tipo in regime di maggior tutela e risulterebbe in incrementi di:

  • +29,8% sull’elettricità rispetto al 2020;
  • +14,4% sul gas rispetto al 2020.

Per il 2021, l’Arera stima una spesa annuale di 631€ per l’elettricità, maggiorata di circa 145€ rispetto al 2020, e di 1.130€ per il gas, maggiorata di 155€ rispetto all’anno scorso.

Bollette più care, quali sono la cause degli aumenti su elettricità e gas

Se si confrontano i prezzi che scatteranno da venerdì con quelli del 2019, dunque pre-Covid, risulta un aumento del 13% per l’elettricità e una sostanziale stabilità del prezzo del gas.

Secondo l’Arera, tuttavia, senza l’intervento da 3.000.000.000€ del Governo gli aumenti avrebbero raggiunto il 45% per l’elettricità e di oltre il 30% per il gas. 2.500.000.000€ sono infatti stati allocati per l’azzeramento degli oneri generali di sistema per il prossimo trimestre, mentre i restanti 500.000.000€ permetteranno di potenziare il bonus bollette.

Alla base di questi aumenti vi sarebbero forti rincari sulle materie prime, in particolare petrolio, gas ed elettricità, ma anche le quotazioni sempre più alte dei permessi di emissione di CO2.

Aumenti in bolletta, cosa succede all’elettricità e al gas

Se i prezzi dovessero mantenersi costanti, l’Unione Nazionale Consumatori ha previsto un aumento su base annua di 355€ per una famiglia tipo, di cui 184€ per l’elettricità e 171€ per il gas, distribuiti sul periodo ottobre 2021-settembre 2022.

L’incremento relativo all’energia elettrica si può ricavare considerando le seguenti voci di costo:

  • +41,5% sul prezzo della famiglia tipo (di cui +41,1% per effetto della voce energia PE e + 0,4% legato alla voce di dispacciamento PD);
  • -11,7% degli oneri generali di sistema tra Asos e Arim.

In questo modo risulta il +29,8% finale in bolletta per i consumatori.

Sono invece rimaste invariate le tariffe regolate di rete, fra trasmissione, distribuzione e misura.

Relativamente al gas, invece, sono stati determinanti:

  • +30,3% della materia prima, basato sulle quotazioni a termine relative al prossimo trimestre;
  • +1,8% delle tariffe di rete, fra trasmissione, distribuzione e misura;
  • -3,7%  degli oneri generali di sistema;
  • -14% relativo all’Iva.

Quali sono le voci di costo sulle prossime bollette di luce e gas

Per quanto riguarda la composizione delle voci di costo in bolletta, su cui il Governo aveva ragionato di intervenire per ammortizzare gli aumenti, l’Arera ha annunciato che saranno così composte.

Per l’elettricità:

  • Il 74% della bolletta è costituito dalle spese per le fonti necessarie a produrre elettricità;
  • Il 13,5% è determinato dai costi di trasporto e gestione;
  • Il 12% riguarda le imposte.

Mentre per il gas:

  • Il 60% della bolletta sarà determinato dal costo della materia prima;
  • Il 22% è composto dalle tasse;
  • Il 15% riguarda le spese di trasporto e di gestione dei contatori;
  • L’1,4% è relativo agli oneri di sistema.

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