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Salvini incontra Draghi e chiede “pacificazione nazionale”: Lamorgese sotto attacco per l’assalto alla Cgil

Un colloquio di un'ora tra Matteo Salvini e il premier Mario Draghi, con al centro le riforme economiche. Salvini fa sapere però che al centro delle richieste al premier c'è un percorso di "pacificazione nazionale" per il clima di tensione
matteo salvini incontro draghi

Matteo Salvini incontra il premier Mario Draghi, dopo la richiesta di colloquio arrivata nella conferenza stampa del centrodestra per sostenere il candidato sindaco di Roma. Secondo la nota di Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio e il leader della Lega hanno discusso di provvedimenti economici, mentre Salvini fa sapere di aver avuto un confronto ad ampio respiro, in cui ha chiesto a Draghi di procedere con un percorso di “pacificazione nazionale“, dato il clima di tensione che ci sarebbe nel Paese.

Salvini incontra Draghi: la richiesta di “un percorso di pacificazione nazionale”

Allarmante il quadro dipinto da Matteo Salvini in merito alla tenuta sociale del Paese, descritto nella conferenza stampa del centrodestra a sostegno del candidato sindaco di Roma Enrico Michetti.

A nome della coalizione, Salvini avrebbe portato “una proposta di pacificazione nazionale“, dopo gli scontri che sabato hanno sconvolto Roma, con la devastazione della sede della Cgil. “Il leader della Lega ha sottolineato l’esigenza di ritrovare al più presto un clima di unità e concordia nel Paese, a partire dalle forze politiche“, dichiara il partito di Salvini.

Più stringato il commento di Palazzo Chigi, che riporta come Draghi abbia incontrato Salvini “per discutere dei provvedimenti economici di prossima emanazione, con particolare riferimento alla Legge di Bilancio e al decreto fiscale“. Un faccia a faccia tra l’altro probabilmente dovuto, dopo che i ministri leghisti hanno disertato il Cdm sulla delega fiscale la scorsa settimana su indicazione del leader del Carroccio.

Salvini: “Ritrovare al più presto un clima di unità e concordia nel Paese

Salvini ha comunque espresso profonda preoccupazione sulla tensione sociale che si registra in Italia.

In particolare dopo gli scontri di sabato, che hanno portato al ferimento di 38 agenti delle forze dell’ordine, con le seguenti richieste di scioglimento di Forza Nuova, i cui leader sono tra i principali agitatori dei disordini.

L’invito della Lega è a “tenere i toni bassi“, soprattutto per quanto riguarda “le campagne di delegittimazione che nelle ultime settimane sono state particolarmente feroci contro il centrodestra, a partire da Lega e Fratelli d’Italia“.

L’attacco alla ministra Lamorgese

Il centrodestra si schiera compatto contro la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese per la gestione delle manifestazioni no-green pass.

Dopo le dichiarazioni di Giorgia Meloni, che rinnega la matrice fascista degli scontri, anche Matteo Salvini derubrica quanto accaduto a una questione di ordine pubblico.

Siccome di alcuni ministri non ho particolare stima né fiducia, ne parlerò con il manager, con l’amministratore delegato del governo, che non può permettere che l’Italia vada incontro a problemi enormi“, dichiara Salvini.

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