Cronaca Nera

Omicidio Laura Ziliani, spunta il triangolo amoroso tra le figlie e Mirto: la madre avrebbe saputo tutto

Sulla morte di Laura Ziliani emerge ora un nuovo elemento: l'ex vigilessa di Temù sarebbe stata a conoscenza di un triangolo amoroso tra le figlie e il fidanzato della maggiore Mirto Milani
laura ziliani sapeva del triangolo tra le figlie e mirto milani

Sulla vicenda di Laura Ziliani emergono ogni giorno nuove possibili piste che potrebbero aiutare a far luce sul suo omicidio. Per gli inquirenti, ci sarebbero pochi dubbi sugli autori del gesto: le due figlie e il fidanzato della maggiore Mirto Milani sono in carcere, e proprio il loro rapporto è finito ora sotto la lente.

Laura Ziliani, triangolo tra le figlie e Mirto Milani? La nuova pista

A sollevare la questione è Quarto Grado, programma che sta dedicando molto spazio alla morte dell’ex vigilessa di Brescia Laura Ziliani.

Scomparsa nella notte tra il 7 e l’8 maggio, è stata ritrovata morta 3 mesi dopo. I sospetti sono stati rivolti quasi subito sulle figlie Paola e Silvia e il fidanzato della maggiore, Mirto Milani. Il sindaco di Temù – che già pochi giorni ha fa rivelato come la madre avesse paura delle sue stesse figlie – ha detto in trasmissione che Laura Ziliani sarebbe stata a conoscenza di un presunto triangolo amoroso tra le figlie e l’uomo.

La donna lo avrebbe anche rivelato ad un’amica, ma questo aspetto potrebbe essere solo marginale nelle indagini.

Il principale movente resta quello economico: Laura Ziliani aveva deciso di dividere alcune proprietà e darne alcune alla terza figlia con cui conviveva e sarebbe questo il motivo per cui Paola, Silvia e il fidanzato Mirto Milani l’avrebbero drogata e poi soffocata. Il fatto che la seconda figlia avesse un rapporto intimo con Milani, con il benestare dell’altra, potrebbe far capire però perché per la Ziliani l’uomo stesse manipolando le figlie.

Laura Ziliani: l’omicidio, il ruolo delle figlie e la pista satanica

Il particolare rapporto tra le tre persone arrestate per l’omicidio di Laura Ziliani era già noto agli investigatori, ma ora il sindaco di Temù Giuseppe Pasina ha aggiunto il dettaglio che la donna ne era consapevole.

Forse è stato questo a farle decidere di modificare le proprietà, in un escalation di rancori che avrebbe portato al tragico finale. Triangolo amoroso o manipolazione da parte di Milani a parte, sul caso negli scorsi giorni si è accesa un’altra pista: nel paesino bresciano si vocifera infatti che lo stesso Mirto partecipasse a presunte messe sataniche, che potrebbero aver coinvolto anche la Ziliani come vittima. Al momento la pista resta sullo sfondo e il movente economico resta primario: gli inquirenti sono impegnati a ricostruire quelle ore della mattina dell’8 maggio, quando tra l’altro i presunti responsabili avrebbero fatto due viaggi in discarica per liberarsi di due materassi.

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