Politica

Silvio Berlusconi fa “il grillino”, il Cavaliere apre al reddito di cittadinanza: “Ha contrastato la povertà”

Silvio Berlusconi, a sorpresa, strizza l'occhio al Movimento 5 Stelle e si schiera dalla parte della loro battaglia principe: il reddito di cittadinanza
silvio berlusconi mascherina

Il Silvio Berlusconi che non ti aspetti: a sorpresa, il leader di Forza Italia spende parole positive per il reddito di cittadinanza, la battaglia principe del Movimento 5 Stelle contro la quale si è più volte scagliato in passato. Un ulteriore lasciata sul sentiero che, spera, lo porterà al Quirinale?

Silvio Berlusconi ora approva il reddito di cittadinanza

Tra un Matteo Salvini che tiene contemporaneamente il piede della Lega in due scarpe – quella del Governo e della galassia No Vax – ed un Matteo Renzi dal quale aspettarsi costantemente nuovi colpi sotto la cintura ai sui stessi alleati, la sorpresa più grande arriva oggi da Silvio Berlusconi.

L’ex premier che studia da Presidente della Repubblica è senza dubbio il leader di centrodestra più morigerato e istituzionale, ma persino le più fervide fantasie politiche avrebbero fatto fatica a immaginarsi un Berlusconi “grillino”. Succede anche questo e viene facile ironizzare su possibili effetti collaterali della terza dose, fatta ieri: in un’intervista a Il Tempo, Berlusconi strizza l’occhio a Conte e al reddito di cittadinanza.

Il Cavaliere, che tre anni fa lo definiva “una barzelletta, una bufala, è una presa in giro per gli italiani“, ora si è mostrato invece decisamente più conciliante. Parlando delle misure del PNNR, ha detto: “Per quanto riguarda invece il Reddito di cittadinanza gli importi che sono finiti a dei furbi che non ne avevano diritto, sono davvero poca cosa rispetto alle situazioni di povertà che il reddito è andato finalmente a contrastare“.

Il M5S come Forza Italia: le parole di Silvio Berlusconi

Berlusconi, diventato nonno per la quattordicesima volta proprio ieri, riporta poi parziale equilibrio in un universo non pronto ad uno scossone politico del genere e usa anche il bastone con il M5S.

Pur dichiarando “stima e rispetto” per Giuseppe Conte, non manca di sottolineare le difficoltà del suo gruppo: “Non sono sorpreso affatto. Il Movimento Cinque Stelle ha raggiunto grande consenso perché si è presentato come una risposta a un malcontento molto diffuso. Una risposta che non ho mai condiviso e che a mio giudizio non ha funzionato, ma che merita rispetto perché esprime problemi reali“. E ancora: “Del resto anche Forza Italia è nata per cambiare, con metodi molto diversi, una politica vecchia che a noi appariva superata.

La crisi del Movimento Cinque Stelle è reale, ma sarebbe sbagliato e pericoloso lasciare senza risposte e senza rappresentanza le esigenze che esprime“.

Berlusconi tra Mario Draghi e il Quirinale: la partita del Cav

Nella stessa intervista, Berlusconi ha tirato le prime somme sul Governo Draghi, fortemente sostenuto da Forza Italia, unica vera forza del centrodestra apertamente pro-Vax e Green Pass.

Il giudizio è molto positivo – ha detto – Questo è un governo di emergenza, che abbiamo proposto noi per primi, con due obbiettivi da realizzare: contrastare la pandemia con una campagna vaccinale capillare e rimettere in moto l’economia usando al meglio le risorse del Pnrr“.

Tuttavia, sottolinea che “il governo Draghi non è un governo di centro-destra, è sostenuto da partiti che in circostanze meno drammatiche sarebbero in competizione fra loro. In queste condizioni, tutte le forze politiche, noi per primi, hanno dovuto rinviare alcune battaglie-simbolo, in nome di una comune assunzione di responsabilità in un momento di emergenza“.

Non è mancata poi una domanda che ci accompagnerà fino all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica.

Nelle scorse settimane sono emerse le evidenti mire di Berlusconi alla massima carica dello Stato, tra opuscoli e incontri con parlamentari, ma l’ex premier nicchia: “Come non mi stanco di ripetere, qualunque domanda su questo tema è prematura e rispondervi sarebbe irrispettoso, sia verso il Presidente della Repubblica in carica che verso il lavoro dello stesso Draghi“. Non manca molto, poi anche Berlusconi dovrà tirare giù la mascherina.

Potrebbe interessarti