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Tiziana Giardoni ricorda il marito Stefano D’Orazio a Verissimo: la dolorosa confessione della donna

Tiziana Giardoni ha ricordato il marito Stefano D'Orazio a un anno dalla scomparsa. La donna ammette di essersi sentita in colpa e in lacrime confessa: "Lì ho finito di vivere"
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Tiziana Giardoni ha voluto ricordare il marito Stefano D’Orazio a un anno dalla sua scomparsa. Nel salotto di Verissimo, la donna ha manifestato tutto il suo dolore per una perdita improvvisa, dopo aver contratto il Covid. “Lì ho finito di vivere perché mi sono sentita in colpa“, confessa la donna in lacrime ricordando la festicciola per il padre, in cui Tiziana e tutti i suoi familiari furono contagiati dal virus.

Tiziana Giardoni ricorda Stefano D’Orazio a Verissimo

Un anno fa ci ha lasciati il grande Stefano D’Orazio, musicista e storico batterista dei Pooh.

A distanza di un anno, a Verissimo è ospite la moglie Tiziana Giardoni per ricordarlo con grande dolore: “È passato un anno e sto cercando di reagire. Sto ancora male, sto cercando in tutti i modi di reagire, ma è un dolore che non riesco a farmi passare ancora. C’è qualcosa dentro di me che ancora mi fa tanta rabbia. Non ho potuto salutare mio marito né mio padre, e questo devo dire che mi fa male“.

La donna rivela come, pochi giorni prima del lutto, abbia avuto una breve rimpatriata con la propria famiglia per festeggiare la guarigione del padre da un cancro diagnosticatoli pochi anni prima.

Lei inizialmente era restia, considerato il periodo di pandemia, ma fu Stefano D’Orazio ad incitarla ad andare per celebrare questa bellissima notizia. Tiziana alla fine andò e, in quell’occasione, fu contagiata dal Covid così come la sua famiglia. Dopo un paio di giorni la sorella della donna la chiamò e le rivelò di essere positiva. Al punto che anche la moglie del batterista, in preda alla paura, si sottopose al tampone e risultò anch’essa positiva.

Stefano D’Orazio positivo al Covid, la moglie: “Mi sono sentita in colpa

Nel corso del suo racconto Tiziana Giardoni scoppia in lacrime ricordando proprio quel momento, quando scoprì di essere risultata positiva e di aver contagiato di conseguenza anche il marito Stefano D’Orazio.

Lì ho finito di vivere perché mi sono sentita in colpa” confessa in lacrime a Silvia Toffanin. Nella sua mente riecheggiano ancora le parole di consolazione del marito: “Lui diceva: ‘Ma no, non può essere, non devo pensare questo perché tu ti sei sempre occupata di me in tutto’. Tutto questo è successo e da allora, quando mi chiedono come sto e perché ancora sto così, non riesco a dimenticare questa cosa, non riesco… è stato tutto così terribile“.

Sino al momento in cui anche Stefano D’Orazio ha iniziato ad accusare problemi di salute: “All’inizio non aveva nulla. Mia sorella e mio cognato stavano malissimo, mio papà stava male, Stefano nulla, neanche la febbre. Poi una notte lui ha cominciato ad avere la febbre, ho chiamato subito il medico. Lui mi ha detto: ‘Lui nelle sue condizioni fisiche non può stare in casa’. Lui mi guardava e mi diceva: ‘No, io non  vado in ospedale.’ Io gli ho detto: ‘Stefano, dobbiamo andare in ospedale‘”.

Tiziana Giardoni e l’ultima volta in cui vide Stefano D’Orazio

Chiamata l’ambulanza, Tiziana ha pregato affinché potesse venire anche lei assieme al marito in ospedale: “Il giorno dopo è stato meglio, ma dalla notte ha iniziato ad avere la febbre a 40.

Gli parlavo e non capiva cosa gli stessi dicendo. Mi sono preoccupata, il medico mi ha detto di chiamare l’ambulanza.

Sono arrivati e li ho pregati in ginocchio: ‘Vi prego, ho il Covid anche io, non può stare senza di me. Portatemi con voi’. Loro mi hanno detto di no: ‘La situazione è drammatica e non si rende conto’. Io ho detto: ‘Non so cosa fate di mio marito, non so dove lo portate’“.

Tuttavia Tiziana, alla fine, non ottenne la possibilità di accompagnare il suo Stefano in ospedale: quella fu l’ultima volta in cui lo vide. Il suo doloroso racconto: “Non l’ho più rivisto. Ma la cosa brutta, ed è questo che vorrei che passasse, è che non solo non l’ho rivisto ma non me l’hanno fatto neanche sentire al telefono. Neanche vedere nella cassa da morto. Niente. Nessuno l’ha più rivisto, nessuno. Io ho visto quando è uscito fuori dall’ospedale, nella bara già sigillata“.

Stefano D’Orazio nel cuore di tutti: “Una persona meravigliosa

Il dolore di Tiziana Giardoni è ancora troppo potente per essere metabolizzato. Ma l’amore e l’affetto che Stefano D’Orazio ha lasciato è ancora presente nel cuore di tutti coloro che l’hanno conosciuto: “Una persona meravigliosa, e tutti quelli che lo hanno conosciuto hanno avuto modo di apprezzarlo per quello che era Stefano. Sanno che non meritava di morire in questo modo ed è per questo che io oggi non riesco proprio a stare bene con me stessa ed accettare ciò che è successo a mio marito. Perché quello che è successo a mio marito e a mio padre è qualcosa di veramente drammatico. Non è accettabile“.

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