Cronaca Italia

Covid-19, il Friuli Venezia Giulia da lunedì in gialla con super green pass: zone rosse in Alto Adige

Il Nord Est è alle prese con la quarta ondata di Covid-19 e il Friuli Venezia Giulia decide di accelerare le misure di contenimento previste per il 6 dicembre. In Alto Adige allarme per i Comuni in zona rossa.
friuli venezia giulia zona gialla

Preoccupa la situazione del Covid-19 in Friuli Venezia Giulia e Alto Adige, dove misure eccezionali sono state prese con la quarta ondata che colpisce duramente il Nord Est. I casi in Italia sono in aumento, e in particolare nelle due Regioni l’incidenza ha superato i livelli di allerta in alcune zone. Per questo, il Friuli Venezia Giulia entrerà in zona gialla da lunedì 29 novembre, quando sarà in vigore anche il super green pass in anticipo rispetto al resto del Paese. In Alto Adige invece aumenta il numero di Comuni in zona rossa, ma si registrano tensioni tra il movimento no vax e la popolazione, che vede un aumento del numero dei vaccinati.

Covid-19, il Friuli Venezia Giulia in zona gialla da lunedì

Una circolare del governatore Massimiliano Fedriga ha anticipato alcune misure governative volte a contenere i contagi di Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, che entreranno in vigore da lunedì 29 novembre. La Regione sarà in zona gialla, dopo aver superato gli indici di controllo in base a cui si decide il passaggio di colore: l’occupazione dei posti letto ordinari e in terapia intensiva, l’incidenza settimanale dei casi e l’indice di trasmissibilità Rt. In Friuli Venezia Giulia si è registrato un aumento dei positivi, arrivati a 125 per 100mila abitanti, mentre anche le terapie intensive hanno superato il 10% di posti occupati.

Le restrizioni, fa sapere la Regione, saranno minori per vaccinati e guariti, con le misure disposte dal governo e che entreranno in vigore nel resto d’Italia da lunedì 6 dicembre anticipate. Il super green pass garantirà loro la possibilità di partecipare a spettacoli ed eventi sportivi, alle cerimonie e di andare nei ristoranti. E mentre si attende il rilascio da parte del governo del certificato rinforzato basterà esibire il certificato vaccinale o quello di avvenuta guarigione in versione cartacea completa.

In Friuli Venezia Giulia sarà comunque obbligatorio l’utilizzo della mascherina anche all’aperto per tutti. Queste misure si aggiungono alle ordinanze che le Regioni stanno adottando in vista del Natale.

Post della Regione Friuli Venezia Giulia

Alto Adige, tensione con i no vax: 20 comuni in zona rossa

Preoccupazione anche in Alto Adige, dove 16 Comuni entreranno in zona rossa nella notte tra il 28 e il 29 novembre, che si aggiungono ai 20 in cui le restrizioni maggiori sono già scattate.

La Regione ha un tasso di vaccinazione tra i più bassi in Italia, e la quarta ondata sta mettendo a dura prova la risposta sanitaria alla pandemia.

Il governatore Arno Kompatscher ha dichiarato che “aumentare rapidamente il tasso di vaccinazione è il passo più importante da compiere per trascorrere un inverno quasi normale“.

L’adesione alla campagna vaccinale, infatti, cresce, sfiorando le 20mila dosi somministrate nell’ultima settimana, ma si registrano diverse resistenze da parte della popolazione no vax. Nella Regione, dove le zone più colpite sono quelle del turismo della neve, come la Val Gardena, gli abitanti sono però sempre meno inclini ad ascoltare le rivendicazioni di chi resiste al vaccino.

A rischio c’è una stagione cruciale per la riapertura delle piste da sci.

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