Cronaca Italia

Caro bollette, Giorgetti lancia l’allarme all’assemblea di Confartigianto: “Rischio blackout”

Il ministro per lo sviluppo economico a preso parte all'incontro di Confartigianato, nel suo discorso ha parlato della crisi energetica che spaventa l'Europa e il mondo.
Giorgetti parla della crisi energetica e del caro bollette

Torna lo spauracchio della crisi energetica anche per l’Italia, il ministro per lo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ne ha parlato durante la conferenza di Confartigianato che si è tenuta questa mattina. Il ministro ha ripreso il tema del caro bollette arrivando ad affermare che non è escluso il rischio di un blackout generale. La situazione non sarebbe meno drammatica in altri Paesi come Spagna e Austria, i quali governi avrebbero già iniziato la corsa ai ripari.

Giorgetti sul caro bollette: rischio blackout

La crisi energetica fa paura e l’urgenza che i governi trovino un modo per ridurre l’impatto dei costi si fa sempre più impellente: “(…)Quello che abbiamo verificato è quello che possiamo già affermare, in termini di rincaro bollette energetiche per famiglie ed imprese rischia sostanzialmente di annullare questo effetto”.

Il ministro per lo sviluppo economico ha aggiunto: “Lo sforzo che dobbiamo fare è come cercare di sterilizzare nel modo più equo possibile questo tipo dʼimpatto sulle nostre famiglie, al netto dellʼesigenza che a livello europeo si definisca un piano per evitare cose anche peggiori, e cioè la possibilità di andare in black-out, cosa in questo momento non da escludere rispetto allʼattuale assetto dellʼapprovvigionamento energetico”.

Draghi: “il governo è pronto ad intervenire di nuovo”

Sul tema del caro bollette è intervenuto anche il Presidente del Consiglio Mario Draghi nel suo intervento all’evento Lavoro ed Energia per una transizione sostenibile. Come si legge su AdnKronos, il Premier ha ribadito l’impegno del governo su questo fronte, “Pronto ad intervenire di nuovo per limitare i rincari nel breve periodo e aiutare in particolare le famiglie più povere, abbiamo stanziato 1,2 miliardi di euro a giugno e oltre 3 miliardi a settembre. Interveniamo in legge di bilancio e siamo pronti a continuare a farlo, con particolare attenzione per le fasce più deboli.

Abbiamo chiesto alla Commissione europea di studiare soluzioni di medio periodo, ad esempio sul tema dello stoccaggio, per limitare le fluttuazioni di prezzo e i rischi per imprese e cittadini“.

Crisi energetica: la situazione in Europa è critica

La crisi energetica spaventa l’Europa al punto che diversi governi hanno iniziato a correre ai ripari invitando i cittadini a prendere precauzioni. In Spagna pare siano state prese d’assalto le ferramenta dove i prodotti più acquistati sono torce e fornelletti da campeggio.

Il ministero della difesa austriaco, riferisce Open, ha messo in guardia i cittadini sull’avere prodotti di generi alimentari di scorta per almeno due settimane.

Non solo la carenza di corrente elettrica, a preoccupare è anche la questione carburante, anche questo in carenza.

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