Politica

Terza dose, super Green pass e il piano di Figliuolo per le prossime settimane: come ci si prepara alle Feste

Ad un passo dal mese di dicembre, l'Italia si prepara alle festività con un piano serrato su vaccinazione e super green pass. Il piano di Figliuolo.
controlli mascherine

Occhi puntati sulla terza dose, mentre il mondo studia la variante Omicron, scoperta da poco. Le Regioni hanno ricevuto una nuova circolare del commissario straordinario all’emergenza Covid Francesco Figliuolo proprio in merito al piano per la Terza dose riguardante le prossime settimane.

Figliuolo e il piano per la terza dose

Nella comunicazione ricevuta dalle Regioni si indicano il numero minimo di inoculazioni giornaliere di vaccino che ”si ritiene auspicabile raggiungere” da 1 al 12 dicembre è di 4,6 milioni di vaccini in tutto. La cifra riguarda non solo la terza dose, ma anche le due precedenti per chi ancora deve ricevere il vaccino.

Tenuto conto dell’attuale quadro epidemiologico e nella considerazione che sussiste un’ampia disponibilità di dosi il cui impiego va inteso in senso bilanciato tra le due tipologie di vaccini mRna al momento in distribuzione“. Massima attenzione e priorità per le categorie vulnerabili.

Intanto nelle scorse ore, il coordinatore del Cts Franco Locatelli ha detto che le somministrazioni ai bambini potrebbero iniziare “il 23 dicembre, perché per quella data saranno disponibili le formulazioni pediatriche“. 

Super Green pass e controlli

Manca poco al 6 dicembre, quando entrerà in vigore il decreto contente le nuove misure anti-covid, e le norme relative al Super Green Pass che sarà valido solo per vaccinati o guariti dal Covid-19 entro 6 mesi.

Moltissime domande sono sorte in merito ai controlli nell’ultimo periodo. “In questa fase ancora molto delicata per la salute pubblica, le forze di polizia e le polizie locali continueranno a dare il massimo e ad agire con responsabilità ma anche con la necessaria fermezza, effettuando controlli più serrati sulla certificazione verde con una particolare attenzione alle aree e alle fasce orarie di maggiore afflusso di persone“, ha spiegato la ministra Luciana Lamorgese.

Ho chiesto ai prefetti di coinvolgere tutti i soggetti interessati, raccomandando loro di intensificare il confronto con i rappresentanti delle associazioni di categoria degli esercenti anche al fine di sviluppare una capillare opera di sensibilizzazione dei propri aderenti“, ha chiarito.

Potrebbe interessarti