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L’Italia del Super Green pass: scatta la stretta, regole e attività consentite con il pass base o rafforzato

Al via le nuove regole con l'esordio del Super Green pass. Palazzo Chigi spiega cosa si può fare e cosa non è consentito per chi non possiede il certificato verde rafforzato in vigore fino al 15 gennaio prossimo.
super Green pass: regole e faq

Al via da oggi il Super Green pass per vaccinati e guariti dal Covid. Servirà per entrare in tutti i luoghi al chiuso, fino al prossimo 15 gennaio, ma in alcune attività basterà il certificato “base”. Con le nuove regole anti contagio appena entrate in vigore, la certificazione verde si divide quindi in due formule: rafforzata e ordinaria. Per quest’ultima basta un tampone molecolare negativo nelle 72 ore precedenti o uno rapido negativo entro le 48. La stretta porta un cambiamento importante sull’accesso a bar, ristoranti, cinema, teatri, stadi, locali e cerimonie al chiuso. Il Governo chiarisce l’elenco di cosa è consentito fare con le due tipologie di pass.

Super Green pass in vigore da oggi

Senza Super Green pass (Green pass rafforzato) non si potrà prendere il caffè al bancone del bar o sedersi ad un tavolo all’aperto di un ristorante in zona arancione. È una delle nuove regole scattate con l’entrata in vigore – da oggi fino al 15 gennaio 2022 – dell’obbligo di certificato verde rafforzato che vale solo per vaccinati o guariti dall’infezione da Coronavirus. Non servirà scaricare un nuovo Green pass per chi ne ha già uno valido: sarà l’app Verifica C19, appena aggiornata, a riconoscerne in automatico la validità.

Dal 15 dicembre la durata del Green Pass viene ridotta dagli attuali 12 mesi a 9.

Da oggi, il semplice tampone negativo – 72 ore di validità per il molecolare, 48 per l’antigenico rapido – dà diritto al solo Green pass base e il Governo ha pubblicato le Faq per chiarire i dubbi sulle attività consentite con o senza certificato verde rafforzato. Ancora irrisolto il nodo dell’obbligo di pass su bus e metro per i 12-18enni, questione sollevata dalle Regioni che hanno chiesto una ‘moratoria’.

Super Green pass: le Faq del Governo

Con un documento pubblicato alla vigilia dell’entrata in vigore del certificato verde rafforzato, Palazzo Chigi spiega quali attività sono consentite senza Green pass, con il solo pass ‘base’ e con il Super Green pass fino al 15 gennaio 2022.

 13 gli ambiti di riferimento contenuti in una tabella esplicativa diffusa dal Governo: spostamenti, impianti di sci, lavoro, accesso a esercizi e uffici, scuola e università, strutture socio-sanitarie, bar e ristoranti (esclusi quelli nelle strutture ricettive), strutture ricettive, attività sportive in strutture pubbliche e private, attività ed eventi culturali, eventi sportivi, attività ricreative, concorsi pubblici.

Spostamenti e Super Green pass

Il nodo spostamenti e trasporti si conferma tra i più critici del momento, con l’ipotizzato rischio caos sui controlli avanzato in Conferenza Stato-Regioni in vista dell’entrata in vigore delle nuove regole. Non c’è obbligo di Green pass, neanche in zona arancione, per gli scuolabus dedicati al trasporto dei minori di 12 anni, per i taxi, per i minivan da 9 posti con conducente e per gli spostamenti con mezzo proprio. Per tutti i mezzi di trasporto di linea, invece, il pass servirà anche per gli studenti tra i 12 e i 18 anni. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ha chiesto una “parentesi per non escludere nessuno dalla possibilità di andare a scuola” alla luce dei 15 giorni di tempo che intercorrono tra la prima dose di vaccino e il rilascio del certificato.

Una “finestra” di tolleranza su cui il ministro per gli Affari Regionali, Mariastella Gelmini, ha dichiarato l’apertura di un dialogo.

Certificato verde al lavoro

Il Green pass resta obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro, pubblici e privati. Sufficiente il certificato base, eccetto per i lavoratori pubblici per cui è previsto l’obbligo vaccinale (personale sanitario e delle Rsa e, dal 15 dicembre prossimo, forze di polizia, militari e personale scolastico).

Green pass in negozi, bar, ristoranti e hotel

Cambia qualcosa anche per l’accesso allo shopping nei centri commerciali: non serve il Green pass, ma se si passa in arancione, durante festivi e weekend si potrà accedere soltanto con il Super pass.

Senza certificato verde si potrà andare dal parrucchiere, dall’estetista, in tutti gli altri negozi e negli uffici pubblici per usufruire dei servizi.

Tra le Faq del Governo anche un chiarimento su bar e ristoranti: in zona arancione, senza pass rafforzato non si potrà prendere il caffè al bancone del bar, mentre la consumazione è ammessa senza pass in zona bianca e gialla. I non vaccinati non potranno consumare ai tavoli neanche all’aperto in zona arancione. Al chiuso, invece, accesso ai tavoli solo con Super Green pass anche in zona bianca. Negli hotel, per prenotare una camera occorre il pass base, necessario anche per usufruire dei ristoranti delle stesse strutture ricettive all’aperto e al chiuso.

Feste e cerimonie

Per feste relative a battesimi, comunioni e matrimoni, in zona gialla basta il Green pass base. In zona arancione serve invece il certificato rafforzato, che è anche l’unico valido per cerimonie di laurea o feste di compleanno.   

Musei, cinema, discoteche e stadi

In tutti questi luoghi non si entra senza il Green pass. Per i musei è sufficiente la certificazione verde ibase in zona bianca e gialla, mentre per cinema, teatri, concerti, discoteche, stadi e palazzetti (con capienza al 75% all’aperto e al 60% al chiuso) è necessario il Super pass.

Palestre, piscine e impianti sportivi

L’attività sportiva all’aperto resta sempre consentita senza Green pass. Servirà quello base per palestre e piscine al chiuso – in zona bianca e gialla – e scatta l’obbligo del rafforzato in arancione. Regole valide per tutti gli altri impianti sportivi al chiuso.

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