Cronaca Italia

Approvato il decreto Festività: mascherine all’aperto, green pass e terze dosi. Speranza: “Vaccino arma fondamentale”

Il ministro Speranza illustra le nuove misure contro l'aumento di casi di Covid-19, tra cui l'obbligo di mascherine all'aperto e nuove disposizioni su green pass e terze dosi.
roberto speranza

Il Consiglio dei Ministri ha approvato all’unanimità il decreto Festività del 23 dicembre, che introduce nuove norme restrittive anti Covid-19. La maggioranza ha dato il via libera a misure come l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto, che devono essere Ffp2 sui mezzi di trasporto e nei cinema, teatri e stadi. Ci sono novità anche per quanto riguarda la durata di green pass e la terza dose del vaccino, come illustrato in conferenza stampa dal ministro Roberto Speranza, da Franco Locatelli del Comitato tecnico scientifico e dal presidente dell’Iss Silvio Brusaferro.

Decreto Festività approvato, Speranza: “Vaccino arma fondamentale”

In conferenza stampa, il ministro della Salute presenta il decreto Festività del 23 dicembre, che tenta di “rispondere alla crescita di casi che riscontriamo nelle ultime giornate in modo particolare, e che è figlia soprattutto dell’arrivo nel nostro Paese della variante Omicron“.

Il titolare del ministero della Salute spiega che l’intenzione del governo resta spingere più persone possibili alla vaccinazione: “In una fase non semplice, non solo nel nostro Paese, dove oggi si sono raggiunti 44mila casi, mettiamo in campo misure che pensiamo possano creare condizioni di maggiore protezione per i nostri cittadini e per il nostro Servizio Sanitario Nazionale.

Il vaccino è e resta l’arma fondamentale“.

L’uso di mascherine all’aperto e l’uso delle Ffp2

La preoccupazione per il sopraggiungere della variante Omicron ha spinto il governo Draghi a implementare le misure di precauzione, come l’obbligo di indossare mascherine all’aperto in tutte le Regioni. Il decreto, spiega Speranza, “prevede alcune misure particolari che puntano a un rafforzamento significativo dell’uso delle mascherine. Numerosi studi scientifici confermano l’importanza delle mascherine che cresce dinanzi alla presenza di una variante che ha fatto riscontrare una significativa capacità di aumentare il contagio“.

Per accedere a cinema, teatri, stadi e mezzi di trasporto, musei, sarà inoltre obbligatorio indossare le Ffp2, per cui si starebbe pensando di calmierare i prezzi. Sempre in questi luoghi, in caso si sia al chiuso, subentra anche il divieto di consumare cibi e bevande.

Green pass, valido per 6 mesi dalla prima dose. Ok al richiamo dopo 4 mesi

Altre misure previste riguardano il green pass e la terza dose. Per il certificato verde la validità sarà di 6 mesi (oggi 9 mesi) dalla somministrazione della prima dose a partire dal primo febbraio, e sarà inoltre obbligatorio nella sua versione “rafforzata”, cioè rilasciato a vaccinati o guariti, per la consumazione al bancone del bar.

Il super green pass è inoltre esteso per entrare in musei, mostre, parchi tematici e di divertimento, oltre ai centri ricreativi, alle sala gioco, scommesse e bingo oltre che per la ristorazione al chiuso al banco.

Vige poi il divieto di feste ed eventi in piazza fino al 31 gennaio per evitare assembramenti, misura concordata con le Regioni e con sindaci, alcuni dei quali stavano già disponendo simili precauzioni in autonomia.

Sono poi sospese fino al 31 gennaio le attività delle discoteche e sale da ballo. Ridotto anche il periodo di attesa per poter accedere alla terza dose del vaccino, che sarà resa disponibile dopo 4 mesi dall’ultima (fino a oggi erano 5 mesi).

Aumento dei controlli per viaggi e scuola

Il decreto Festività dispone un aumento dei controlli nelle aree di frontiera e negli aeroporti, e un investimento per rafforzare lo screening delle scuole, specialmente in fase di rientro. Le scuole, ha dichiarato il ministro Speranza, “vanno tutelate come presidio fondamentale del Paese“, confermando l’intenzione del governo di evitare un ritorno alla DAD.

Per quanto riguarda le Rsa, che “hanno rappresentato un punto di grande sofferenza negli ultimi mesi, abbiamo avuto anche perdite di vita dolorosissime“, specifica Speranza, l’accesso sarà consentito o a persone che hanno completato il ciclo vaccinale e fatto anche il richiamo o sarà indispensabile un tampone negativo per chi ha solo due dosi.

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