Economia

Caro bollette luce e gas, a rischio la crescita nel 2022: la preoccupazione di Confcommercio

In seguito alle stime sui rincari in bolletta, Confcommercio ha espresso preoccupazione per la crescita attesa nel 2022: quali sono gli aumenti attesi.
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Confcommercio ha espresso la propria preoccupazione per la crescita relativa al 2022, che sarebbe minacciata dai vertiginosi rincari nelle bollette di luce e gas. Ecco quali sono le stime degli aumenti attesi e qual è il commento della Confederazione.

Aumentano i prezzi nelle bollette di luce e gas, +426€ previsti nel 2022

Se a fine 2020 i primi rincari erano apparsi temporanei, ora per Confcommercio il fenomeno sembra assumere proporzioni tali da impattare in modo rilevante sui bilanci di famiglie e imprese e di attenuare la crescita attesa per l’anno nuovo. Nel 2020 è stata stimata una spesa media di 1.320€ per le bollette di luce e gas nelle famiglie italiane.

Spesa che nel 2021 è incrementata di oltre 200€, sfiorando i 1.523€ in media. Secondo Confcommercio, tramite un’analisi sugli effetti della ripresa inflazionistica e del caro bollette, nel 2022 le famiglie potrebbero arrivare a spendere fino a 1.950€ per le bollette, con un aumento di 426€ rispetto all’anno ancora in corso. Questa cifra dovrebbe rappresentare il 6,1% dei consumi totali annuali delle famiglie e potrebbe perciò indurre molti nuclei famigliari a ridurre altre spese non necessarie per fronteggiare gli aumenti in bolletta.

Caro bollette luce e gas, rischio di “ridimensionare il reddito reale delle famiglie

Il commento di Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio, all’analisi diffusa dalla Confederazione si concentra sulla preoccupazione che “La vivacità dei consumi che si sta registrando in questi giorni rischia di essere una parentesi troppo breve”.

Tra l’aumento dell’inflazione e il caro bollette di luce e gas, infatti, “potrebbero ridimensionare, già dai prossimi mesi, il reddito reale delle famiglie e la loro capacità di spesa. Il Governo deve, quindi, assumere misure strutturali contro il caro energia” è la richiesta riportata dall’Ansa.

Secondo l’analisi, infatti, il “raffronto tra la maggiore spesa aggregata e gli stanziamenti previsti dal governo per attenuarne gli impatti” evidenzierebbe che i fondi messi in campo dal Governo, pari a quasi 4.000.000.000€, potrebbero non essere sufficienti per dare sollievo alle famiglie e quindi ai consumi per il 2022.

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