Spettacolo

Gianni Morandi a Sanremo 2022, tutta l’emozione del cantante: “Senza l’incidente alla mano non sarei qui”

Gianni Morandi è pronto per calcare il palco del Teatro Ariston in gara alla settantaduesima edizione del Festival di Sanremo. In conferenza, emerge tutta la sua emozione.
Gianni Morandi a Sanremo 2022, tutta l'emozione del cantante: "Senza l'incidente alla mano non sarei qui"

Gianni Morandi, visibilmente emozionato, ha incontrato la stampa in occasione della conferenza di presentazione della sua partecipazione alla settantaduesima edizione del Festival di Sanremo. Il cantante, fiero e orgoglioso delle sue radici, ha deciso di parlare proprio dal Teatro Duse di Bologna: “Il teatro più famoso della mia città“. Quando mancavano pochi giorni a Natale, con la tensione alle stelle e il conduttore e direttore artistico Amadeus ha annunciato in diretta televisiva il nome di Gianni Morandi tra i big. Proprio da qui parte il racconto a ritroso di quelli che sono stati gli ultimi mesi difficili nella vita dell’artista, in gara con il brano Apri tutte le porte.

Gianni Morandi e l’incidente con cui ha rischiato la vita

A marzo 2021 ho passato 27 giorni in ospedale, se ci ripenso adesso mi viene la pelle d’oca. Ho rischiato davvero la vita e sì, il medico è stato davvero chiaro con me. Altri 6 secondi nel fuoco e, senza Anna a salvarmi, non ce l’avrei fatta” ha detto Gianni Morandi in conferenza. Sono parole forti quelle dell’ex conduttore del Festival di Sanremo, uno sfogo che lo riporta dritto al periodo della pandemia, amplificato da questo incidente che lascia ancora i segni sul suo corpo: “Come vedete ho ancora questa mano (la destra) protetta dal tutore.

Meno male il volto non riporta segni visibili, ho ancora bruciature sulle gambe, sul sedere e sulle natiche. Devo dire la verità: non so se senza questo incidente sarei comunque a Sanremo“.

E così, dopo mesi difficili, arriva in soccorso l’amico e artista fedele Jovanotti che, a sorpresa, si collega con la stampa: “Quando ho appreso la notizia di Gianni l’ho chiamato subito. Sapere che un amico c’è nel momento del bisogno può solamente fare del bene a chi in quel momento è giù e ha mille pensieri per la testa“.

E aggiunge: “Ecco perché ho deciso di mandargli il brano ‘L’allegria’, doveva ripartire proprio da qui. Quando poi mi ha comunicato di voler andare a Sanremo e mi ha fatto capire il tipo di messaggio che voleva far arrivare a casa non ho esitato un secondo“. Il cantautore continua: “Amo lavorare su commissione, ho fatto così anche per la serie di Gabriele Muccino, ‘A casa tutti bene‘”.

Gianni Morandi categorico sulla partecipazione a Sanremo

Un’ altra passione in comune tra Jovanotti e Gianni Morandi è proprio la corsa. Dopo essersi confrontati sui km percorsi nelle giornate precedenti, Gianni ha confermato la volontà di voler andare a correre tutte le mattine del Festival sulla ciclabile di Sanremo.

Il cantante è stato categorico sulla partecipazione al Festival di Sanremo: “Io ho detto di sì ad Amadeus perchè mi ha voluto come big. Come ospite non ci sarei mica andato. Credo sia bellissima l’adrenalina di quella settimana, come ospite vai a cantare il brano e a parlare del tuo lavoro in promozione“. Poi aggiunge: “Credo inoltre che super ospiti possano essere definiti solamente gli artisti stranieri, sono scelte. Per il mio festival ad esempio non avevo coinvolto nessun artista italiano: come potevo chiamare super ospiti altri artisti quando in gara avevo nomi come Lucio Dalla e Franco Battiato?

“. Il brano Apri tutte le porte non è in effetti la classica canzone di Sanremo: vuole fare divertire. E in questo Mousse T, produttore del brano, ha fatto davvero un ottimo lavoro.

Gianni Morandi “sfida” il nipote al Festival di Sanremo 2022

Gianni Morandi al Festival di Sanremo si scontrerà con il nipote Paolo Antonacci. Quest’ultimo, infatti, è uno tra gli autori del brano in gara di Tananai. Al consanguineo, Morandi dice: “Faccio un grande in bocca al lupo a Paolo, è davvero bravo.

E Tananai so che ha un bel pezzo, non ho avuto modo di sentirlo ancora come lui non ha sentito il mio“.

Una canzone ascoltata dal figlio, Pietro: “Lui ha ovviamente un linguaggio e un genere musicale di riferimento molto diverso dal mio, però mi aspettavo peggio. Il riscontro non è stato poi così negativo“.

Infine il discorso non può che spostarsi sull’orgoglio bolognese sul palco più importante del nostro Paese: “Se sono orgoglioso? Eccome! Sarà un festival al profumo di tortellino: io, Laura Pausini, Cesare Cremonini e Celso Valli, arrangiatore del brano di Iva Zanicchi! Viva l’Emilia Romagna

Morandi, Ranieri e Al Bano in tour insieme?

Manca un ultimo quesito: Al Bano ha parlato nei giorni scorsi di coraggio: proprio quello che Gianni Morandi e Massimo Ranieri avrebbero avuto nel presentarsi al Festival di Sanremo: “Al Bano è arrabbiato perchè non glielo abbiamo detto, altrimenti sarebbe venuto pure lui in gara con noi“. Il cantante svela poi: “Da tempo pensiamo ad un tour tutti e 3 insieme: ci chiamiamo il bolognese, il napoletano e il pugliese. Abbiamo un legame duraturo e indissolubile. Ci conosciamo da più di 50 anni, dai tempi di Canzonissima con Iva Zanicchi, Orietta Berti e tante altre voci“. Moradi conclude così: “Un tour secondo me si potrebbe fare, resta da capire con gli impegni di tutti se potrebbe essere un progetto fattibile. Anche se Albano mi coprirebbe totalmente con la sua voce“.

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