Politica

Quirinale, Fraccaro verso l’espulsione dal Movimento 5 Stelle per aver trattato con Salvini nella corsa al Colle

Aperto un provvedimento di espulsione per Riccardo Fraccaro, deputato ed ex ministro del Movimento 5 Stelle, "colpevole" di aver trattato con Salvini per l'elezione del Quirinale
riccardo fraccaro

La battaglia per il Quirinale potrebbe aver mietuto la prima vittima politica delle sottili manovre che si stanno svolgendo all’ombra dei palazzi del potere: Riccardo Fraccaro, deputato del Movimento 5 Stelle, sarebbe a rischio espulsione. La “colpa” imputata all’ex ministro del governo Conte I sarebbe di aver intrattenuto rapporti con Matteo Salvini in merito all’elezione del capo dello Stato. In particolare gli si imputa di aver promesso voti sulla candidatura di Giulio Tremonti al Colle.

Fraccaro a rischio espulsione dal Movimento 5 Stelle

Riccardo Fraccaro vedrebbe l’apertura di un provvedimento di espulsione ai suoi danni per aver intavolato trattative personali con Matteo Salvini, leader della Lega, in merito alle elezioni per il Quirinale.

In particolare, l’ex ministro del Conte I avrebbe promesso di indirizzare circa 50 voti del Movimento 5 Stelle, in particolare delle correnti “Italia Più 2050” e “Parole guerriere” di Carlo Sibilia e Dalila Nesci, come riportato da Repubblica, alla possibile candidatura di Giulio Tremonti.

Nesci ha negato queste voci, bollandole come insinuazioni false, ma sembra che il capo politico pentastellato Giuseppe Conte abbia preso sul serio la possibile mediazione a titolo personale di Fraccaro con Matteo Salvini.

I guai di Conte con il Movimento 5 Stelle: Fraccaro un esempio per tutti

L’ex premier starebbe combattendo una battaglia durissima all’interno del Movimento 5 Stelle, con i gruppi parlamentari che tentano di arginarne il potere. A Conte è anche arrivata la richiesta di condurre le trattative “commissariato” dai capigruppo Davide Crippa e Maria Domenica Castellone. Nessuna sorpresa, dunque, che a queste indiscrezioni su Fraccaro il leader voglia rispondere con pugno duro, anche per placare alcuni parlamentari già sul piede di guerra.

A inizio settimana il deputato era stato visto con Salvini, ma ha negato che fossero in atto trattative sul Quirinale. Lo stesso leader della Lega ha dichiarato essere “privi di ogni fondamento” i retroscena: “Si è trattato di uno fra i tanti incontri che ho avuto con diversi esponenti del M5S in queste settimane, alla Camera o al Senato“, ha dichiarato Salvini, come riportato da Il Corriere, “Abbiamo fra le altre cose scambiato alcune idee sul Quirinale, ma con nessuno di loro non ho mai parlato di numeri, voti o cose simili. Fraccaro mi ha poi consigliato di parlare della chiacchierata con Giuseppe Conte, come normalmente fatto“.

Riccardo Fraccaro: da protagonista del Movimento a possibile espulso

Il provvedimento prevede che il caso Fraccaro venga giudicato dal collegio dei probiviri di cui lui stesso fa parte. Si leverebbero intanto richieste di azioni più immediate, come la sospensione dal gruppo. Ogni eventuale “punizione” decisa avrà comunque delle ricadute, essendo l’ex ministro una figura di primo piano nel Movimento 5 Stelle.

Animatore del taglio dei parlamentari, Fraccaro è stato uno dei protagonisti del taglio dei vitalizi, battaglia campale del Movimento. Durante i governi Conte ha ricoperto cariche di primo piano, come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ministro per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta.

Una parabola che segna la crisi che sta vivendo il Movimento 5 Stelle, con la corsa per il Quirinale che ha portato alla luce tutte le criticità mai risolte.

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