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Grillo incontra Di Maio e Conte a Roma: “Riunione antibiotica”, ma le tensioni nel Movimento 5 Stelle rimangono

Beppe Grillo è arrivato a Roma per far fronte alla crisi deflagrata con l'ordinanza del Tribunale di Napoli, ma i cui semi erano già presenti all'interno del Movimento 5 Stelle.
luigi di maio beppe grillo giuseppe conte

Una crisi tanto grave che ha portato il Movimento 5 Stelle a una paralisi di leadership e, in generale, decisionale. L’ordinanza con cui il Tribunale di Napoli ha sospeso la nomina di Giuseppe Conte e le modifiche allo Statuto hanno gettato nel caos di vertici pentastellati, usciti a pezzi dalle elezioni del presidente della Repubblica. Ora la sortita di Beppe Grillo a Roma ha aiutato a partorire una strategia di reazione per un Movimento comunque assediato dai dissidi interni. Il garante ha avuto anche un faccia a faccia con Luigi Di Maio, dopo le sue traumatiche dimissioni la scorsa settimana.

Beppe Grillo a Roma incontra Conte e prepara la controffensiva

È arrivato a Roma per risolvere una questione potenzialmente esplosiva, Beppe Grillo, garante del Movimento 5 Stelle e deus ex machina quando necessario. Al momento, nella capitale si sta consumando una lotta che rischia di fare stracci dei pentastellati, usciti particolarmente ammaccati dal voto per la rielezione di Sergio Mattarella. Primo segnale, proprio in relazione alle quirinarie, la sospensione di Riccardo Fraccaro, ex sottosegretario di Conte. Un sintomo della debolezza della leadership dell’ex presidente del Consiglio nel momento della decisione più delicata, che ha dovuto subire l’assalto dei dimaiani guidati dal ministro degli Esteri, poi dimessosi con non poco fragore dalle sue cariche all’interno del Movimento.

Proprio Di Maio è stato il primo incontro nel pomeriggio di Beppe Grillo, che ha avuto un faccia a faccia durato un’ora con l’ex pupillo. Poi, gli incontri con l’ex sindaca Virginia Raggi e Mariolina Castellone, la capogruppo in Senato. Alla fine il confronto con Giuseppe Conte, durato un paio d’ore secondo Il Fatto Quotidiano, che riporta poi i due andare a cena insieme. “Abbiamo fatto una riunione antibiotica per ripristinare il sistema immunitario del Movimento“, ha dichiarato il garante all’uscita dallo studio del notaio Amato.

L’unica dichiarazione della giornata, dato che nessuno degli interlocutori di Grillo ha commentato il tenore degli incontri.

Il dissidio che lacera il Movimento 5 Stelle

Benché la discesa di Grillo a Roma abbia placato gli spiriti di rivolta, il Movimento non sembra certo compattato dalla visita.

Lo dimostra Barbara Lezzi, ex ministro per il Sud, che a Tagadà, su La7, lancia una dura invettiva su quanto sta succedendo: “Vedo un attacco a Giuseppe Conte immeritato, perché comunque è stato scelto.

Allora quando ho visto che Grillo incontra Conte e Di Maio io mi chiedo: a che titolo incontra ancora Di Maio? Non è nel comitato di garanzia. È nel governo? Ma ci sono gli altri nel governo. Al limite, incontri Patuanelli, che è il rappresentante dei 5 Stelle nel governo. Ci sono ambiguità che ormai neanche gli elettori comprendono più, ad esempio, chi comanda nel M5s?“.

La decisione presa durante i colloqui tra Grillo, Conte e i legali è stata quella di presentare un’istanza di revoca contro l’ordinanza del Tribunale di Napoli. Un accenno di strategia per far fronte alla crisi più immediata e più grave, ma la difesa nelle aule non basterà a far allineare le stelle.

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