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A C’è posta per te Giuseppe scrive al padre Giovanni dopo cinque anni: “Per tutta la vita si è genitore”

Giuseppe non parla più al padre da cinque anni e ha scritto a C'è posta per te per ricostruire il loro rapporto. Giovanni ha deciso di aprire la busta e fare pace.
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Nella puntata del 12 febbraio di C’è posta per te ci sono stati momenti divertenti, ma anche dei toccanti racconti di famiglia. Simone ha mandato la speciale missiva alla moglie Chiara per chiederle perdono dei suoi tradimenti. La donna, dopo alcuni tentennamenti, ha deciso di aprire la busta.

Maddalena, invece, chiamata in trasmissione dalla mamma Anna Maria, ha scelto di chiudere la busta e continuare a mantenere inalterati i loro rapporti.

Anche Giuseppe ha scelto di convocare il padre Giovanni a C’è posta per te, dopo cinque anni di lontananza.

La storia di Giuseppe e il padre Giovanni a C’è posta per te

Giuseppe ha chiamato C’è posta per te per provare a ricucire i rapporti con il padre Giovanni.

Ad accompagnarlo nello studio televisivo la sorella Rita: “Sette anni che non abbiamo rapporti con nostro padre… Orfani di padre”. La ragazza, però, non aveva intenzione di riprendere i rapporti con il genitore.

Giuseppe ha raccontato di aver sentito delle differenze nel rapporto con il padre, quando è arrivata la nuova moglie Irene, più giovane di 23 anni: “Mi sento tradito… C’era un rapporto di complicità”. I loro rapporti cambiano soprattutto con l’arrivo delle tre figlie: “Quando nascono le bambine… Cambia… Adesso doveva pensare alla sua nuova famiglia”.

La relazione tra padre e figlio s’interrompe del tutto dopo un prestito e una lettera inviata dal padre attraverso un avvocato. Giuseppe, quindi, non parla più al padre da cinque anni.

C’è posta per te: la lettera di Giuseppe al padre

Rita ha presenziato in studio a C’è posta per te solo in sostegno del fratello Giuseppe: “Tuo figlio sta male, ha bisogno di te… Spero che tu lo ascolterai“.

Il figlio ha raccontato il malessere degli ultimi cinque anni al padre Giovanni: “Sono cinque anni che sono orfano di padre… Sparito… Senza un motivo… A mia figlia non la lascerei mai da sola, cosa che tu non hai fatto“.

Giuseppe ha sottolineato il rapporto speciale che aveva con il suo papà: “Ricordi il rapporto speciale che c’era con te?… Orgoglioso di me… All’improvviso sei cambiato… Il rapporto con Irene ti ha stravolto… Rancoroso“.

L’uomo ha chiesto al padre delle delucidazioni sul suo comportamento: “Per tutta la vita si è genitore… Se oggi sono l’uomo che sono con questi principi è anche grazie a te“.

C’è posta per te: la risposta di Giovanni a Giuseppe

Giuseppe ha chiamato C’è posta per te per reclamare l’amore di suo padre Giovanni.

Il genitore, però, ha raccontato di un rapporto con suo figlio, già inclinato: “Mi cercavano solo per interesse… Ho visto una certa disaffezione“.

Il padre ha chiarito anche la vicenda del prestito fatto al figlio, da cui è scaturita la lite, che li divide da cinque anni: “Vengono solo per interessi economici… Devo tutelare anche le piccole“.

Giovanni ha deciso di aprire la busta, ma il figlio l’ha messo in guardia: “Apro la busta solo a una condizione, che lui torni a essere il padre che era prima“.

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