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Draghi sulla guerra in Ucraina: “Una democrazia colpita nella sua legittima sovranità”. Il discorso completo

Il Premier ha ribadito la vicinanza dell'Italia all'Ucraina e ai Paesi alleati. Affermando che domani sarà deciso un nuovo pacchetto di sanzioni da parte di Bruxelles e uno spostamento di truppe italiane.
Draghi sulla guerra in Ucraina: "Una democrazia colpita nella sua legittima sovranità". Il discorso completo

In questi minuti il Presidente del Consiglio Mario Draghi è intervenuto sulla guerra in Ucraina, un conflitto iniziato alle 3.30 circa di questa notte, con i primi bombardamenti russi su territorio ucraino. Mentre sui social circolano immagini e video di colonne di fumo, auto distrutte, cittadini disperati nascosti nelle gallerie della metropolitana di Kiev, la tensione internazionale sale.

Draghi ha ribadito la posizione dell’Italia in questo conflitto, che affianca quella degli alleati della Nato, e la posizione dell’Ucraina, la cui sovranità, dice il Premier è stata colpita.

Il discorso di Mario Draghi sulla guerra in Ucraina

Nella notte la Russia ha avvitato un’offensiva militare sull’Ucraina da più parti, con lo scopo di distruggere le principali installazioni di difesa di Kiev, almeno inizialmente.

L’apparato militare di Mosca si è mosso in maniera coordinata con incursioni aeree, terrestre e anfibie, focalizzate sugli obiettivi di maggiore importanza” inizia così il Premier Draghi, che continua: “L’Ucraina è un Paese europeo, una nazione amica una democrazia colpita nella sua legittima sovranità. Voglio esprimere solidarietà piena e incondizionata del popolo e del governo italiano al popolo ucraino e al Presidente Zelensky“.

Draghi: “Ciò che succede in Ucraina riguarda tutti noi”

Mario Draghi ha ribadito l’importanza di questo momento: “Ciò che succede in Ucraina riguarda tutti i noi, il nostro vivere da liberi, le nostre democrazie. La nostra ambasciata a Kiev è aperta, pienamente opertiva e mantiene i rapporti con le autorità ucraine i stretto coordinamento con le altre ambasciata. (…)resta in massinma allerta pronta ad adottare le misure necessarie”.

Entrando nel tema degli alleati, Draghi ha aggiunto: “L’Italia condivide l’idea di voler cercare una soluzione pacifica alla crisi, ho sempre che qualsiasi forma di dialogo doesse essere sincero e soprattutto utile, ma l’esperienza i questi giorni dimostrazione che le azioni del governo russo rendano il dialogo nei fatti impossibile”

L’Italia lunione eu. tutti gli alleati chiedno al presidente puton din mettere fine allo spargimento di sangue e di ritrare le forze mlitari al di fuori dei confini dell’ucraina in modo incondizionato

I rapporti con gli alleati

Nel suo discorso, Draghi ha poi ribadito che l’Italia non solo resta allineata con gli alleati ma: “Stiamo organizzando per potenziare le misure di sicurezza sul fianco est dell’alleanza e stiamo rafforzando il nostro contributo militare in tutti i paesi alleati esposti”.

Il Premier ha annunciato una riunione dei leader della NATO e una del G7 che si terrà questa sera alla presenza del Presidente NATO Stoltenberg. Dopodiché Draghi domani sarà a Bruxelles dove si terrà un consiglio straordinario nella giornata di domani durante il quale sarà deciso: “Un pacchetto di sanzioni molto duro”

“Avevamo ribadito in tutte le sedi di essere pronti a conseguenze severe nel caso in cui la Russia come purtroppo è accaduto avesse respinto la via politica, questo è il momento di metterlo in pratica. L’italia è allineata ai nostri partner su questa posizione“.

“Capisco che queste siano ore di grande preoccupazione per i cittadini domani riferirà in parlamento sugli sviluppi del conflitto in corso”.

2Il governo intende senza sosta per per risolvere questo conflitto. (…) insieme faremo tutto il necessario per supportare la sovranità dell’Ucraina, la sicurezza dell’Europa e l’ordine internazionale. Ordine che è basato sulle regole sui valori da noi tutti condivisi”.

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