Politica

Ucraina, danneggiato sito di stoccaggio alla centrale di Chernobyl. Russi a Kiev Gli ultimi aggiornamenti

Il via vai di informazioni sulla situazione del conflitto in Ucraina è intenso. Molte sono in attesa di conferma; l'Italia, come annunciato dal Premier Draghi, valuterà un ridislocamento di truppe.
Ucraina, danneggiato sito di stoccaggio alla centrale di Chernobyl. Russi a Kiev Gli ultimi aggiornamenti

Procede l’avanzata russa su territorio ucraino, nelle ultime ore le truppe sembrano sempre più vicino alla capitale, mentre i Paesi dell’Alleanza Atlantica si riorganizzano, l’Unione europea varerà un nuovo pacchetto di sanzioni, come annunciato dal Presidente del Consiglio Draghi.

Nelle ultime ore, instancabile, la macchina della diplomazia è rimasta attiva con contatti tra ambasciate e tra i leader occidentali e il Presidente ucraino Zelensky. I combattimenti via terra si stanno concentrando nei pressi delle città di Kharkiv e Schchastia e si registra anche un pericolo avvicinamento delle truppe russe a Kiev.

La centrale di Chernobyl è intatta- aggiornamento delle ore 16.20

Il governo centrale di Kiev ha precisato via twitter: “Le forze di occupazione russe stanno cercando di impadronirsi della centrale nucleare di Chernobyl”. La centrale e lo scrigno sono intatte e il governo auspica affinché non si ripeta la tragedia del 1986.

Guerra in Ucraina: danneggiato sito di stoccaggio alla centrale di Chernobyl

Secondo quanto riferito dal consigliere del ministero dell’Interno ucraino, ripreso da NBC, le truppe russe sarebbero arrivate nell’area interessata da Chernobyl, dove un combattimento avrebbe distrutto un impianto di stoccaggio di scorie nucleari.

Da ore ormai la città di Kiev vive nel terrore, le sirene d’allarme tornano a suonare per mettere in allerta i cittadini su nuovi bombardamenti, che hanno già duramente colpito l’aeroporto. Secondo quanto riferisce CNN, le truppe russe sono arrivate in quello di Hostomel, a circa 35 km a nord-ovest dalla Capitale, prendendone il controllo; mentre a circa 40km da Kiev sarebbe esplosa una centrale elettrica.

I cittadini residenti nella Capitale sono stati invitati a lasciare le loro abitazioni e recarsi nei rifugi; molti si sono riparati nelle gallerie della metropolitana.

Una prima stima delle vittime e dei feriti dall’avanzata russa sull’Ucraina

Al momento, dalle informazioni che arrivano dalle zone interessate, non è possibile avere stime ufficiale, secondo quanto si apprende sarebbero una quarantina i soldati rimasti uccisi nelle operazioni. Le stime arrivando da fonti ucraine mentre dal fronte russo tutto tace, ignota anche la quantità di feriti e vittime registrate tra i civili. Su questo fronte è intervenuto l’OMS ribadendo il monito: “Si rischia la catastrofe umanitaria”.

L’Europa prepara un pacchetto di sanzioni e la Russia risponde

C’è attesa per il consiglio europeo straordinario convocato per la mattinata di venerdì 25 febbraio, al quale parteciperà anche il Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Durante l’incontro sarà stabilito un durissimo pacchetto di sanzioni al quale, afferma il ministro degli esteri russo Sergeij Lavrov: “La Russia risponderà proporzionalmente alle sanzioni. Sanzioneremo l’Unione Europea”.

Possibile ridislocamento delle truppe italiane

In parte lo ha già annunciato il Premier Draghi, la conferma arriverà nelle prossime ore. Il Consiglio dei Minsitri dovrà riunirsi per varare un decreto su un nuovo dislocamento delle truppe italiane in linea con il dispositivo che sta mettendo in campo la NATO.

Le decisioni, viene sottolineato, sono subordinate al Consiglio superiore di Difesa, convocato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel pomeriggio.

Potrebbe interessarti