Chi è

Stefano Accorsi chi è: la moglie Bianca Vitali, i figli e la difficile separazione da Laetitia Casta

Stefano Accorsi è tra gli attori più noti e amati sia del grande che del piccolo schermo. Non tutti però ricorderanno che uno dei ruoli che lo ha reso celebre era uno spot in cui pronunciava quello che per anni è stato un vero e proprio tormentone.
Stefano Accorsi chi è: i figli, la moglie Bianca Vitali e tutti i film dell'attore di Vostro Onore

Oggi Stefano Accorsi è uno dei volti italiani più noti e amati e sono numerose le sue apparizioni sia sul grande che sul piccolo schermo. Nonostante abbia iniziato, come i suoi colleghi, studiando in scuole di recitazione e facendo provini per film e serie tv, il successo è arrivato inaspettatamente dalla pubblicità, con l’iconico spot di un gelato che non solo è diventato un vero e proprio cult ma per anni è stato anche un tormentone.

Stefano Accorsi carriera: gli studi teatrali e lo spot Maxibon

Stefano Accorsi ha scoperto la passione per la recitazione molto presto e, nel 1991 ha l’occasione di muovere i primi passi in questo mondo grazie all’esperienza sul set Fratelli e sorelle di Pupi Avati.

Questa piccola parentesi lo ha spinto, subito dopo la maturità, ad iscriversi alla Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna, riuscendo ad entrare nel 1993. Nello stesso periodo arriva il primo e imprevedibile successo. Accorsi era infatti il ragazzo che, nell’indimenticabile pubblicità del gelato Maxibon, pronuncia la frase “Du gust is megl che uan“, vero e proprio tormentone degli anni ’90.

La vera e propria consacrazione alle arti recitativa avviene però subito dopo, quando nel 1996 viene scelto per Jack Frusciante è uscito dal gruppo, diretto da Enza Negroni e tratto da un romanzo di Enrico Brizzi.

Il successo inaspettato del lungometraggio lo ha portato, nel 1998 ad essere chiamato da Luciano Ligabue per il suo primo film da regista, Radiofreccia, dove l’attore ricopre il ruolo del protagonista.

Da quel momento la carriera di Stefano Accorsi ha conosciuto un successo dopo l’altro, lavorando per registi piuttosto noti del grande schermo come Gabriele Muccino (ne L’ultimo bacio) o Michele Placido in Romanzo Criminale. Tra i suoi ruoli più celebri c’è senza dubbio quello di Andrea Straniero nel film di Marco Ponti Santa Maradona e, più recentemente, quello di Loris De Martino in Veloce come il vento di Matteo Rovere.

Tra le ultime apparizioni sul grande schermo si ricordano A casa tutti bene e Marilyn ha gli occhi neri.

Per quanto riguarda il piccolo schermo, Accorsi ha lavorato nella celebre serie targata sky 1992 (seguita poi da altri due capitoli che hanno reso il lavoro una trilogia). In questi giorni è pronto a tornare in tv con una nuovo lavoro, la serie tv Vostro Onore, storia di un giudice milanese in corsa per la presidenza del tribunale che arriverà a mettere in discussione la propria moralità dopo che il figlio finirà nei guai.

Stefano Accorsi e Laetitia Casta, quando è finita la loro storia d’amore

Stefano Accorsi è molto riservato riguardo alla propria vita privata, ma negli anni le interviste a cuore aperto e i grandi eventi personali hanno permesso al pubblico di conoscere molto sull’attore. Nato nel 1971, cresce nel Paese originario dei suoi genitori, Bagnarola.

Subito dopo il diploma, come anticipato, inizia il suoi percorso di studi teatrali e proprio nel mondo dello spettacolo conosce il suo primo grande amore. Nel 2003 l’attore si lega infatti alla modella Laetitia Casta, con cui ha avuto due figli (Orlando e Athena).

La loro relazione è durata 10 anni ma nel 2013 hanno deciso di separarsi.

Nello stesso anno della rottura con la compagna, Accorsi conosce la modella Bianca Vitali (che molti ricorderanno per una delle campagne pubblicitarie del brand Tezenis). Nonostante la differenza d’età – lei ha 20 anni in meno dell’attore – il loro amore si è dimostrato così solido che la coppia ha deciso di convolare a nozze nel 2015. Poco più tardi la coppia ha avuto due figli (Lorenzo nel 2017 e Alberto nel 2020).

Stefano Accorsi ha raccontato anche di aver fatto terapia per ritrovare se stesso: “Era un momento complicato, però mi ha aiutato molto anche a rendermi conto che forse mi ero dedicato tantissimo alla mia professione e molto meno a me stesso – ha raccontato ai microfoni di VerissimoAll’inizio ero titubante perché la nostra cultura ci fa sembrare strano andare in terapia, invece mi ha aiutato tantissimo“.

Potrebbe interessarti