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La Regina Elisabetta ha fatto una cospicua donazione a sostegno dell’Ucraina e dei rifugiati

La sovrana, da poco guarita dal covid e tornata a lavoro, voleva che la donazione rimanesse privata. Anche gli altri membri della Royal Family ha condannato l'aggressione russa.
La Regina Elisabetta ha fatto una cospicua donazione a sostegno dell'Ucraina e dei rifugiati

La Regina Elisabetta, da poco tornata al lavoro dopo aver contratto il Covid, non è rimasta indifferente di fronte a quanto sta accadendo in Ucraina. Mentre c’è attesa per un suo comunicato, la Royal Family ha preso una dura posizione contro l’invasione russa, condannandola, dapprima con un messaggio dei duchi di Cambridge e poi con il messaggio del Principe Carlo.

Se da un lato la Regina non ha ancora rilasciato un commento ufficiale, nei fatti è già passata all’azione facendo una cospicua donazione al fondo per le emergenze che si sta occupando di aiutare i rifugiati. Un gesto importante quello della sovrana che ha preso una posizione netta “contravvenedo” ai principi di neutralità della Corona britannica.

La Regina Elisabetta in aiuto dell’Ucraina e dei cittadini ucraini

La Regina Elisabetta ha fatto una cospicua donazione a favore dei cittadini ucraini in fuga dalla guerra, la donazione è andata al Disaster Emergency Commettee che si sta occupando, appunto, dei civili in fuga. L’annuncio è stato dato proprio dal comitato, che su Twitter ha scritto: “Molte grazie a Sua Maestà la Regina per aver continuato a sostenere il Comitato per l’Emergenza Disastri e per aver fatto una generosa donazione all’Appello Umanitario della DEC Ucraina”.

Il National Post riferisce che Buckingham Palace non ha voluto rilasciare ulteriori commenti o dettagli, definendo quanto fatto della Regina un affare privato della sovrana.

La Royal Family condanna l’aggressione russa all’Ucraina

Il Regno Unito è tra i Paesi NATO in prima linea a sostenere l’Ucraina in questa guerra, tra i primi a condannare l’aggressione russa e ad emettere sanzioni, come il Primo Ministro Johnson non ha mancato di ribadire. Anche la Royal Family ha voluto prendere posizione, a partire dai duchi di Cambridge che hanno reso noto quanto segue: “Nell’ottobre 2020 abbiamo avuto il privilegio di incontrare il presidente Zelensky e la First Lady. Abbiamo conosciuto la loro speranza e il loro ottimismo per il futuro dell’Ucraina. Oggi siamo al fianco del Presidente e di tutto il popolo ucraino mentre combattono coraggiosamente per quel futuro.

W&C“.

Anche il Principe Carlo ha condannato le azioni della Russia, definendo l’attacco all’Ucraina “Una brutale aggressione”. Lo ha fatto durante la visita a Southend-on-Sea insieme alla duchessa di Cornovaglia, fatta in occasione del riconoscimento del centro abitato non solo città ma anche come “Città della libertà“. Alla cerimonia ha partecipato anche la vedova del deputato Sir David Amess, ucciso in un attentato. Nel suo discorso, il principe Carlo ha dichiarato: “Quello che abbiamo visto nella terribile tragedia di Southend è stato un attacco alla democrazia, a una società aperta, alla libertà stessa. Stiamo vedendo quegli stessi valori sotto attacco oggi in Ucraina nel modo più irragionevole. Nella posizione che prendiamo qui, siamo solidali con tutti coloro che stanno resistendo all’aggressione brutale”.

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