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Centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, si riunisce il Consiglio di Sicurezza ONU. Russia attacca: “Isteria”

Durissime reazioni dopo il bombardamento russo che avrebbe causato un incendio alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Riunito il Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
Russia verso una seconda centrale dopo Zaporizhzhia, Johnson: "Il Rischio di incidente nucleare è evidente"

Si sta tenendo una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dopo l’attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, durante le operazioni militari russe in Ucraina. Un incendio in quella che è la più grande centrale nucleare d’Europa del suo genere è divampato stanotte, a seguito di un bombardamento russo per il controllo del sito. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che si tratta di “terrorismo nucleare” da parte “dell’aggressore“, esortando ad azioni più decise contro la Russia. Il rappresentate permanente russo alle Nazioni Unite, Vassily Nebenzia, durante la riunione ha bollato la convocazione del meeting per quanto accaduto come un tentativo da parte di Kiev di alimentare “isteria” intorno all’invasione del Paese.

Riunito il Consiglio di Sicurezza ONU dopo l’attacco a Zaporizhzhia

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunisce in un incontro d’emergenza dopo la richiesta da parte di Stati Uniti, Francia, Irlanda, Norvegia e Albania. Al centro la discussione sull’attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, che ha immediatamente fatto scattare l’allarme globale a seguito di un incendio scoppiato vicino a un reattore, come informa l’Agenzia internazionale per l’energia atomica.

Le fiamme sono state domate in poco tempo, ma i rischi di incidenti nucleari, dopo l’apprensione per Chernobyl durante la prima settimana di invasione russa, ha destato durissime reazioni nella comunità internazionale.

L’AIEA ha confermato che la Russia ha preso il controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia, uno snodo centrale delle infrastrutture ucraine, e assicurato che nessuno dei sei reattori è stato danneggiato in alcun modo. Rafael Mariano Grossi, presidente dell’Agenzia, si è detto “profondamente preoccupato” per la situazione, assicurando che l’AIEA sta monitorando da vicino gli sviluppi di concerto con le autorità ucraine.

Il rappresentate della Russia all’ONU: “Kiev alimenta l’isteria”

Ha parlato a nome di Mosca il rappresentate permanente russo alle Nazioni Unite Vassily Nebenzia, che ha definito “L’incontro di oggi di oggi un altro tentativo da parte delle autorità di Kiev di alimentare isteria artificiale su quello che sta accadendo in Ucraina“, con l’appoggio di “sostenitori occidentali“. Nebenzia nega la ricostruzione degli eventi avvenuti nella notte a Zaporizhzhia, che sarebbe parte di una “campagna di disinformazione senza precedenti contro la Russia“, e addita come responsabili “sabotatori ucraini“.

Le sue parole sono arrivate in risposta a quelle di Linda Thomas-Greenfield, rappresentante permanente per gli Stati Uniti all’ONU, che ha chiesto assicurazioni al Cremlino sul fatto che un simile incidente non si ripeta. Thomas-Greenfield ha definito le azioni russe come una “nuova pericolosa escalation” e che “il mondo ha a stento evitato una catastrofe nucleare la notte scorsa“, plaudendo all’abilità degli operatori ucraini di tenere in sicurezza i reattori della centrale.

Il presidente dell’AIEA Rafael Mariano Grossi vola a Chernobyl

La paura per un incidente nucleare nel mezzo della guerra che infuria in Ucraina cresce, e spinge il presidente dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica a volare alla centrale nucleare di Chernobyl per garantire la “sicurezza di tutte le centrali nucleari dell’Ucraina“.

Mariano Grossi ha chiesto la cessazione del conflitto che “mette le centrali nucleari a serio rischio, potenzialmente mettendo in pericolo la sicurezza delle persone e dell’ambiente in Ucraina e oltre“.

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