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Negoziati Russia-Ucraina, Zelensky prende la parola: “Negoziati difficili”. Evacuazione in corso a Mariupol

Mosca continua ad accusare l'occidente, Europa e Stati Uniti, di continuare a provocare la Russia. E annuncia che presto saranno prese altre città.
Negoziati Russia-Ucraina, Zelensky prende la parola: "Negoziati difficili". Evacuazione in corso a Mariupol

Continua ormai da quasi due settimane la guerra in Ucraina continua senza sosta, facendo sempre più cinica e crudele. Nelle scorse ore la notizia della morte shock del giornalista Brent Renaud, colpito da un proiettile al collo durante un attacco ad un check-point; successivamente la morte della donna incinta, rimasta ferita nei bombardamenti di Mariupol.

Mentre è in corso l’evacuazione dei civili da Mariupol, i negoziati incontrano una nuova battuta d’arresto, ma il Presidente Zelensky ha rassicurato che continueranno.

Nuovo rallentamento nei negoziati tra Russia e Ucraina

Il Presidente ucraino Zelensky torna a parlare dei colloqui con la Russia, ribadendo ancora una volta che si tratta di “Negoziati difficili” che “continuano” E ancora: “Tutti stanno aspettando notizie.

Questa sera riferiremo il risultato”.

Intanto è stata indetta una pausa, a renderlo noto sui social è stato il consigliere di Zelensky che ha scritto: “È stata decisa una pausa tecnica dei negoziati fino a domani” per permettere “Un lavoro aggiuntivo dei sottogruppi e a chiarimenti su singole definizioni. I negoziati continuano”. Zelensky è atteso mercoledì ad un appuntamento in collegamento con il Congresso degli Stati Uniti.

L’appello dell’Ucraina per avere più armi

Nelle scorse ore il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba ucraino ha ribadito la posizione del Paese, rilanciando l’appello ad avere più armi per combattere, lo ha fatto via Twitter, scrivendo: “A coloro che all’estero hanno paura di essere ‘trascinati nella terza guerra mondiale’. L’Ucraina resiste con successo. Abbiamo bisogno che ci aiutiate a combattere. Forniteci tutte le armi necessarie. Adottate più sanzioni contro la Russia e isolatela completamente.

Aiutate l’Ucraina a costringere Putin al fallimento e scongiurerete una guerra più vasta”.

In corso l’evacuazione di Mariupol

È finalmente stato sbloccato il corridoio umanitario per l’evacuazione dei civili da Mariupol. Da ore decine di auto con a bordo i cittadini stanno lasciando il centro abitato. A dare l’annuncio, ripreso dall’agenzia Unian, è stato il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko.

Mosca, come riferito dal portavoce del Cremlino Peskov, comunque non esclude di “prendere il controllo” delle città ucraine ma “garantendo la massima sicurezza della popolazione. Peskov ha poi ribadito le accuse contro l’occidente, Europa e Stati Uniti, di continuare a provocare la Russia.

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