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Per Zelensky segnali positivi durante i negoziati ma il presidente non si fida: le sue parole sulla Russia

Pubblicato: 30/03/2022 08:48

Dopo il primo giorno di negoziati di ieri, oggi le delegazioni di Russia e Ucraina si incontreranno per il secondo giorno di negoziati in Turchia. Nelle ultime ore sembra che una soluzione di pace possa essere più vicina anche se il presidente ucraino Zelensky ha ribadito di non fidarsi di Mosca e che per il momento valgono più le azioni delle parole. Intanto sono andati avanti nelle ultime ore i bombardamenti nei pressi di Kiev.

Zelensky parla dei negoziati ma ancora non si fida

Gli ucraini non sono ingenui. Gli ucraini hanno già appreso durante questi 34 giorni di invasione e negli ultimi otto anni di guerra nel Donbass che ci si può fidare solo di un risultato concreto“, ha spiegato il presidente Zelensky tramite telegram nel giorno dei negoziati. “I segnali che sentiamo dalla piattaforma negoziale possono essere definiti positivi. Ma questi segnali non soffocano lo scoppio dei proiettili russi“, ha spiegato quindi sottolineando che i negoziati sembrano andare verso uno spiraglio di positività. La situazione però non sembra comunque sbloccarsi: “Naturalmente, tutti vediamo i rischi e naturalmente non vediamo alcun motivo per fidarci delle parole di alcuni rappresentanti di uno Stato che continua a combattere per la nostra distruzione“.

Bombardamenti a Kiev

Una corrispondente della Bbc ha spiegato che questa mattina sono risuonate nuovamente delle sirene anti-aeree a Kiev, con nuovi rumori di esplosioni che provenivano dai sobborghi della città e che si sono sentiti anche nel centro della capitale ucraina, a sottolineare proprio quella mancanza di fiducia che spiegava il presidente Zelensky.

Allarmati tutti gli americani in Russia

La situazione tra la Russia e gli USA resta difficile. Nelle scorse ore il presidente Biden aveva nuovamente attaccato Putin dopo giorni difficili che avevano costretto persino la Casa Bianca ad intervenire. Ultimo atto di questo scontro è l’avvertimento che dagli Stati Uniti arriva a tutti gli americani presenti sul suolo russo: la Russia, infatti, “potrebbe individuare e trattenere” gli americani che si trovano nel Paese. L’America sottolinea quindi di non recarsi nel Paese e nel caso invece ci si trovi già in territorio di Mosca di lasciarlo immediatamente spiegando anche che le autorità di Mosca “applicano in modo arbitrario la legge“. Washington spiega di aver anche ricevuto delle segnalazioni di alcuni cittadini che avrebbero spiegato di essere stati “individuati e detenuti dall’esercito russo“.

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