Serie TV - Fiction

Studio Battaglia, Massimo Ghini parla del suo Giorgio, antagonista nella fiction: “So fare bene il cattivo”

Massimo Ghini è recentemente tornato tv con la fiction Rai Studio Battaglia, in cui interpreta Giorgio, personaggio non esattamente positivo. Le sue parole sul ruolo interpretato.
Studio Battaglia, Massimo Ghini parla del suo Giorgio, antagonista nella fiction: "So fare bene il cattivo"

Il 15 marzo ha esordito su Rai 1 la nuova fiction Rai dal titolo Studio Battaglia, legal drama al femminile con Lunetta Savino, Barbora Bobuľová, Miriam Dalmazio e Marina Occhionero. Nel cast della serie è presente anche Massimo Ghini, interprete di Giorgio, ex di Marina e papà di Anna, Nina e Viola – che ha lasciato quando erano ancora molto piccole. Un personaggio, dunque, non esattamente positivo, che in queste ore l’attore ha così commentato.

Massimo Ghini su Giorgio di Studio Battaglia: “I ruoli così mi intrigano sempre”

Il 5 aprile va in onda l’ultimo doppio appuntamento con la fiction Rai Studio Battaglia, con protagoniste Lunetta Savino, Barbora Bobuľová, Miriam Dalmazio e Marina Occhionero.

Nonostante sia a tutti gli effetti un legam drama al femminile, ovviamente non possono mancare anche interpreti maschili come Massimo Ghini, che nella serie interpreta il “cattivo”.

Il suo Giorgio, infatti, è colpevole di aver abbandonato la moglie Marina e le tre figlie Anna, Nina e Viola quando queste erano ancora molto piccole. Nella fiction fa il suo ritorno improvviso nel tentativo di recuperare il rapporto proprio con le donne.

Ciò che non passa inosservato, soprattutto ai fan dell’attore, è che quest’ultimo spesso interpreta personaggi non esattamente positivi e nel corso della sua intervista per Tv Sorrisi e Canzoni ha voluto affrontare l’argomento con una certa ironia.

Nella mia carriera ho interpretato i peggiori soggetti. Neanche il ruolo di papa Giovanni XXIII (nella miniserie Papa Giovanni ndr) mi ha riabilitato – scherza Ghini con il giornalista – Ma evidentemente se mi chiamano per essere il cattivo di turno, significa che lo so fare bene. E poi è come in James Bond: puoi dimenticare la trama ma tutti si ricordano il malvagio di turno!“.

Non può dunque lamentarsi, soprattutto perché Ghini ha ammesso di essere sempre affascinato da questo genere di personaggi: “In fondo i ruoli così diversi da me mi intrigano sempre.

E poi sono felicissimo di essere tornato a lavorare insieme con due colleghe amiche” prosegue, riferendosi a Lunetta Savino e Barbora Bobuľová – con cui ha recitato rispettivamente in Raccontami e La cittadella.

Massimo Ghini parla del suo Giorgio di Studio Battaglia

Proseguendo la sua chiacchierata con Tv Sorrisi e Canzoni, Massimo Ghini ha parlato ulteriormente del suo ruolo nella fiction Studio Battaglia, ammettendo di conoscere molto bene quel tipo di figura paterna.

Alla domanda su cosa lo intrighi particolarmente di Giorgio ha infatti risposto: “Il fatto che è una figura a me familiare“.

Mio papà si è comportato esattamente come lui. Nel 1957, quando avevo tre anni, i miei genitori si sono separati e io sono cresciuto con mia madre – rivela l’attore durante l’intervista – Ricordo che lei simulava la firma di papà sulle giustificazioni perché all’epoca essere figli di separati era quasi una vergogna“.

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