Cronaca Italia

Quarta dose per tutti: cosa sta decidendo l’Aifa e come potrebbe funzionare la vaccinazione in Italia

Quarta dose per tutti? Ecco come dovrebbe funzionare la vaccinazione contro il Coronavirus dal prossimo autunno in Italia, secondo quanto annunciato dal direttore dell'Agenzia italiana del farmaco.
Vaccino anti Covid, richiamo annuale dopo la terza dose: il prossimo step della campagna vaccinale in Italia

Con l’avvio della quarta dose di vaccino anti Covid agli over 80, lo sguardo degli italiani corre al prossimo step della campagna vaccinale e tanti si interrogano su quale sarà il piano di estensione della platea di persone cui sarà raccomandato il secondo richiamo dopo la terza dose (booster). I contorni dell’approccio per l’autunno, quando si prevede una nuova risalita dei contagi, sono stati spiegati dal direttore generale di Aifa (Agenzia italiana del farmaco), Nicola Magrini.

Vaccino anti Covid, seconda dose di richiamo dopo il booster: in Italia verso un “richiamo annuale” dall’autunno

In Italia, dopo l’avvio delle somministrazioni di quarta dose agli over 80, si pensa a un piano di “richiamo annuale“, a partire dal prossimo autunno, con una estensione della platea di destinatari che presto potrebbe comprendere gli over 50 e 60.

È la sintesi di quanto esposto durante la conferenza stampa sulla prosecuzione della campagna vaccinale e la somministrazione del secondo richiamo dopo la terza dose di vaccino anti Covid, tenuta poche ore fa dal presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, dal direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Nicola Magrini, e dal direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza.

Preferiamo chiamarla seconda dose di richiamo e non quarta dose – ha sottolineato Magrini –. Così come chiameremo il richiamo autunnale ‘richiamo annuale‘”. Ora si tratterà di capire se l’estensione riguarderà l’intera popolazione o se sarà limitata agli ultracinquantenni e ultrasessantenni (attualmente la quarta dose è riservata a over 80, ospiti delle Rsa e persone fragili dai 60 anni in su).

Richiamo annuale contro il Coronavirus con un nuovo vaccino “adattato” alle nuove varianti

Secondo quanto emerso, l’idea di fondo è quella di arrivare a un richiamo annuale.

Ma cosa aspettarsi per il prossimo autunno? Stando alle notizie emerse dalla conferenza di poche ore fa, il secondo richiamo esteso oltre over 80 e fragili dovrebbe avvenire con un “vaccino adattato” alle nuove varianti di Sars-CoV-2 in circolazione. Da decidere se con o senza anti influenza nella stessa somministrazione. Sarebbe questa la nuova strategia vaccinale – i cui lineamenti sarebbero ancora in parte da limare – per affrontare la prossima fase della convivenza con il Coronavirus.

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