Cronaca Italia

Green pass nuove regole da maggio: cosa cambia secondo il calendario del Governo per il ritorno alla normalità

Maggio è il mese del cambiamento sul fronte Green pass. Alcune delle regole di questa fase della gestione Covid nel Paese cederanno il posto a uno scenario di minori restrizioni.
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Maggio si avvicina e con esso anche una cornice di maggiore allentamento delle restrizioni per la gestione dell’attuale fase Covid. Un cambiamento importante è atteso sul fronte Green pass, il certificato verde per attestare avvenuta guarigione da Coronavirus o vaccinazione. Alcune delle regole finora in vigore cederanno il posto a un ulteriore passo verso la normalità, come previsto dal calendario del Governo.

Green pass nuove regole da maggio: cosa cambia dal primo giorno del mese

Il 1° maggio segnerà una svolta importante in materia di obbligo di certificazione verde per Covid-19. Tra una settimana l’Italia entrerà in una nuova fase della gestione della pandemia e, secondo il calendario del Governo, scatterà una delle più sensibili evidenze di un processo graduale di ritorno alla normalità: stop al Green pass al lavoro e nei locali pubblici.

Dal primo giorno del prossimo mese, il certificato verde non sarà più obbligatorio per l’accesso ad alcune delle attività finora entro l’alveo delle restrizioni: bar, ristoranti, cinema e teatri al chiuso, eventi sportivi, centri benessere, attività sportive al chiuso, eventi come congressi e convegni, corsi di formazione, centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso.

Vale anche per sale gioco e sale scommesse, bingo e casinò, così come per feste al chiuso e discoteche, mezzi di trasporto e concorsi pubblici.

Green pass e obbligo vaccinale: per alcune categorie resta fino al 31 dicembre

Il cambiamento in materia di regole sull’obbligo di esibire il Green pass non riguarda però tutte le categorie, quindi dal 1° maggio nulla cambierà per chi svolge professioni sanitarie, in servizio presso ospedali e Rsa.

Queste categorie sono tenute all’obbligo vaccinale fino al prossimo 31 dicembre, e il vincolo del certificato verde resta in piedi anche per i visitatori che si recano presso strutture come Rsa, hospice e reparti di degenza ospedalieri.

Secondo alcuni, il sensibile allentamento delle misure anti Covid non coinciderebbe con un orizzonte scevro di incognite e del rischio di una nuova ondata a partire dall’autunno. Per questo, come sottolineato da Walter Ricciardi, il Governo avrebbe sul tavolo ancora una carta da vagliare: la quarta dose di vaccino per tutti.

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