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Green pass e mascherine, meno restrizioni: cosa cambia con le nuove regole anti Covid decise dal Governo

Nuove regole al via in Italia su Green pass e mascherine: novità nella road map predisposta dal Governo per il ritorno alla normalità dopo la fase acuta dell'emergenza Coronavirus.
Green pass e mascherine, meno restrizioni: cosa cambia con le nuove regole anti Covid decise dal Governo

Scatta un ulteriore allentamento nelle misure anti Covid: aprile inizia nel segno di regole meno restrittive in materia di Green pass e mascherine, nell’ottica di una riduzione degli obblighi che punta al graduale ritorno alla normalità. Dopo l’archiviazione dello stato di emergenza, l’Italia si lascia alle spalle un’altra fetta di chiusure a margine delle fasi più acute dell’emergenza Coronavirus, e guarda alla primavera attraverso la lente di nuove regole sull’obbligo di certificato verde e dispositivi di protezione individuale.

Green pass e mascherine, al via le nuove regole con minori restrizioni

Il Paese ha trascorso oltre 2 anni nelle maglie dello stato di emergenza a causa della situazione innescata dalla pandemia da Coronavirus.

Dal 31 marzo questo scenario straordinario è terminato, così come esaurito è il ruolo primario del Comitato tecnico scientifico e della struttura del commissario straordinario per l’emergenza gestita dal generale Francesco Figliuolo.

Al posto di quest’ultimo, con nomina ad hoc, si innesta il lavoro di una nuova unità operativa al cui vertice sarà il generale Tommaso Petroni. L’obiettivo è portare l’Italia al completamento della campagna vaccinale entro i prossimi 9 mesi.

Stop al sistema dei colori per fasce di rischio nelle regioni e a partire da oggi, 1 aprile, cambiano anche le regole in materia di Green pass e mascherine (tra le misure più dibattute dell’intera architettura anti Covid).

Green pass e mascherine: cosa cambia da oggi per trasporti e lavoro

Da oggi niente più obbligo di Green pass base per l’accesso agli uffici pubblici, ai negozi, alle banche, alle poste o dal tabaccaio, mentre per la ristorazione al chiuso, che sia al banco o al tavolo, servirà ancora.

Stop al certificato anche sui mezzi di trasporto pubblico locale, per cui resta fermo l’obbligo di indossare la mascherina fino al prossimo 30 aprile.

Decaduto, inoltre, il limite alla capienza nelle strutture per eventi destinati al pubblico come gli stadi – per cui sarà ancora necessaria la certificazione base.

Cambiano anche le regole per la scuola, con Dad solo per i positivi. Superata la soglia dei 4 contagi per classe, resta la lezione in presenza ma tutti dovranno indossare dispositivi Ffp2 (al posto della mascherina chirurgica già prevista) per 10 giorni.

Per quanto riguarda il mondo del lavoro, gli over 50 non sono più tenuti all’obbligo di Super Green pass.

Fino al 30 aprile, infatti, secondo le nuove regole sarà sufficiente avere il certificato base. L’obbligo vaccinale rimane fino al 15 giugno a eccezione del personale di strutture sanitarie e di Rsa per cui sarà in vigore fino al 31 dicembre.

Cambia anche la quarantena, ma la mascherina resta

Cambiano anche le regole per la quarantena: chi entra in contatto con un Covid positivo, anche se non vaccinato, non dovrà più osservarla. Previsto il regime di autoisolamento solo per chi ha contratto il virus e fino a tampone negativo da eseguire dopo almeno 7 giorni, 10 per i non vaccinati), mentre per tutti gli altri vale l’autosorveglianza di 10 giorni.

In questa ultima condizione, si potrà comunque uscire di casa e recarsi al lavoro ma indossando la mascherina di tipo Ffp2.

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