Animal Equality

Strage dei pulcini maschi: in Spagna il si all’emendamento contro l’abbattimento selettivo

I pulcini maschi sono considerati inutili all'industria alimentare, ed ogni anno in Spagna ne vengono massacrati 35 milioni: adottato il divieto all'abbattimento selettivo.
Adottato in Spagna il divieto all'abbattimento selettivo dei pulcini maschi

La strage dei pulcini maschi presto sarà vietata anche in Spagna, dopo l’adesione di Italia, Francia e Germania all’emendamento della Commissione Europea. L’obiettivo è quello di vietare l’abbattimento selettivo dei pulcini maschi, ritenuti inutili nella catena produttiva, e che solamente in Spagna provoca la morte di oltre 35milioni di pulcini con poche ore di vita, tritati o soffocati senza stordimento. 

Strage selettiva dei pulcini

La strage selettiva dei pulcini maschi alla loro nascita è purtroppo una pratica tristemente comune e nota che dovrebbe essere superata una volta per tutte. Animal Equality, organizzazione internazionale impegnata da sempre per porre fine alla crudeltà sugli animali, stima la morte di oltre 35 milioni di pulcini in Spagna ogni anno.

Nell’industria alimentare, infatti, i pulcini maschi sono considerati praticamente inutili dato che non depongono uova. Oltre a questo, la carne che si potrebbe ottenere dai pulcini una volta cresciuti è minore di quella ricavata da altre specie di polli più comunemente allevati a scopi alimentari. Si tratterebbe, inoltre, di una vera e propria strage perché i pulcini, con pochissime ore di vita, non vengono neanche storditi, andando incontro ad una morte violenta, il più delle volte tritati o soffocati.

 

A dicembre dello scorso anno, però, era già arrivata una Direttiva europea fine ad introdurre, entro il 2026, il divieto di abbattimento selettivo dei pulcini maschi. Decisivo in quel contesto l’apporto e il supporto di Animal Equality, in collaborazione con altre associazioni animaliste, per l’introduzione in Italia dell’emendamento. 

Le alternative alla strage dei pulcini 

La Direttiva europea per fermare la strage dei pulcini appena nati impone di “favorire strumenti per il sessaggio degli embrioni ‘in ovo’ per identificare il sesso del pulcino prima della schiusa”.

Così facendo sarebbe decisamente più semplice e meno crudele eliminare i pulcini maschi senza provocargli inutili sofferenze.

In Italia, l’introduzione di queste tecniche, spiga Animal Equality, permetterebbe di salvare tra i 5 e 40 milioni di pulcini all’anno. A questi, dovrebbero ovviamente essere ancora aggiunti quelli salvati nel resto d’Europa. La stessa associazione, nel 2020, ha lanciato una raccolta firme (che ha raggiunto 110 mila persone) per chiedere al Governo e all’industria alimentare di porre fine a questo inutile massacro. L’associazione di produttori di uova Assoavi e la catena di supermercati Coop avrebbero già aderito alla campagna, adottando gli strumenti utili per il sessaggio in ovo.

 

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