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Cos’è il Breadcrumbing: come riconoscerlo e come difendersi dalla manipolazione affettiva

'Breadcrumbing' serve ad indicare tutte quelle relazioni, specialmente online, che non vanno mai oltre ad un semplice flirt, rimanendo sospese in un limbo di dubbi e ambiguità.
breadcrumbing: cos'è e come riconsocerlo

Il breadcrumbing è una pratica sempre più comune nell’ambito delle relazioni, specialmente quelle nate o che si sviluppano online. Significa letteralmente ‘briciole di pane’, ma per comprendere pienamente il significato la traduzione migliore potrebbe essere spargere briciole. Serve ad indicare tutte quelle relazioni che sembrano non iniziare mai, rimanendo sospese nel limbo del dubbio, a causa dei meccanismi manipolatori di una della due persone.  

Breadcrumbing: cos’è 

Il breadcrumbing si verifica quando una persona ne avvicina un’altra, con intenti chiaramente ed inequivocabilmente relazionali, riempiendola di attenzioni e premure, salvo non concretizzare mai nulla, e neppure rendere mai palesi le proprie intenzioni.

Ecco perché spargere briciole, lasciare piccoli e sporadici segnali che permettano di tenere le porte aperte con l’altra persona.  

La scrittrice Kerry Maxwell nel suo libro Brave new world, dove indaga proprio le dinamiche relazionali online, lo definisce come “l’invio di messaggi sporadici e brevi, soprattutto sui social, che lasciano intendere interessamento, mentre è molto difficile che la relazione abbia luogo”. 

Per dirlo in altri termini, il breadcrumbing gira attorno all’ambiguità, alla dipendenza ed alla costante illusione dell’altra persona.

Chi lo fa, tende ad usare l’assenza come arma, alternando periodi di silenzi, ad altri di attenzioni. Si crea una sorta di circolo vizioso, nel quale l’altra persona tende ad accontentarsi di quegli sporadici contatti, nutrendo l’illusione che prima o poi qualcosa possa cambiare.  

Riconoscere il breadcrumbing e difendersi 

Il breadcrumbing è, insomma, manipolazione affettiva a tutti gli effetti. Chi lo fa tiene l’altra persona nel costante dubbio che prima o poi si possa instaurare una relazione, seppur l’intenzione non sia mai esplicitata direttamente.

L’altra persona, di contro, crede che quelle belle ed affettuose attenzioni, le “briciole d’amore”, che il breadcrumber distribuisce ogni tanto, prima o poi saranno a tutto tondo.  

Distinguere il breadcrumbing da un semplice flirt potrebbe sembrare piuttosto complesso. La più grossa differenza è che il flirt è un comportamento continuativo e costante, caratterizzato da un reciproco interesse tra le due persone, che cresce e si evolve nel tempo.

Mentre nel breadcrumbing non vi è un reale interesse, se non quello di risultare attraenti agli occhi dell’altro, senza desiderio relazionale.

 

Le briciole vengono sparse soprattutto nel momento in cui l’altra persona inizia a dimostrarsi interessata a qualcun altro, avvertendo un generale calo dell’interesse nei confronti del breadcrumber.  

Uscire dal circolo vizioso non è semplice, ed a tratti potrebbe rivelarsi anche doloro, ma non per questo chi subisce breadcrumbing deve accontentarsi delle briciole. Uno dei comportamenti migliori per lasciarsi alle spalle la relazione tossica, come consigliano gli psicologi di Unobravo, è quella di affrontare l’altro, definendo quali siano le proprie aspettative e volontà sul rapporto.

 

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